Blog di discussione,laico ma antilaicista,su politica e religione italiana e mondiale.

Fieramente di Destra,ma fieramente credente e Cattolico.Revisionista,ma in tutti i campi della Storia che ci hanno voluto imporre.Compresi Rivoluzione francese,Risorgimento, e le 3 Guerre Civili Italiane.
Il mio altro nick è Starsandbars
Al centro non ci vado: AVANTI A DESTRA !
"La conoscenza della verità non può mai essere pericolosa,l'ignoranza sì,e ancora più pericolosa una conoscenza parziale della Verità Storica,perchè di essa potrebbero servirsi politicanti senza scrupoli per influenzare le passioni delle loro vittime,traendole in inganno con ricostruzioni distorte del passato." (A.G. Richey, Storico Irlandese)
"I Terroristi Fondamentalisti Musulmani ci odiano per due motivi:
1)Perchè siamo Cristiani.
2)Perchè non lo siamo più..."
(Starsandbars/Vandeaitaliana)
AVVERTENZE: Questo è un Blog d'ispirazione Cattolica, ma anche impostato da un sognatore che dal 2000 si batte contro parolacce ed offese nel WEB; pertanto non saranno più tollerati interventi con parole scurrili, offese e tantomeno bestemmie, che saranno cancellati immediatamente , sia provenienti da sinistra che da Destra. Inoltre ricordo a tutti che l'anonimato assoluto non esiste più nellla Rete, e che ognuno è responsabile di quello che scrive. Vandeaitaliana si dissocia da eventuali accuse personali nei confonti di terzi scritte nel proprio Blog. Che saranno cancellate e segnalate alle competenti autorità.
"Chi è stato intossicato una volta dal potere e ha tratto da esso ogni genere di remunerazione, anche solo per un anno, non l’abbandonerà mai volentieri. Potrà anche sfinirsi nell’esercizio del suo potere, ma non cercherà mai altro che il potere, a suo sollievo." Edmund Burke Lettera a un deputato dell’Assemblea Nazionale, 1791.
Vandeaitaliana in Con Gheddafi non si ...
utente anonimo in Con Gheddafi non si ...
Vandeaitaliana in Con Gheddafi non si ...
Vandeaitaliana in Con Gheddafi non si ...
Vandeaitaliana in Con Gheddafi non si ...
Monsoreau in Con Gheddafi non si ...
utente anonimo in Con Gheddafi non si ...
Reazionario in Dopo i matrimoni omo...
Vandeaitaliana in La Verde Irlanda ed ...
Vandeaitaliana in Éireann go Brách -...
Antikomunista
Blacknights
Censura Rossa
Cristianità
I Morti Dimenticati.
Il Blog di Lisistrata
Il Castello.
Il Domenicale.
Il Timone
Le Nostre Radici
Leggenda Nera
Penelope alla guerra.
Politicamente Scorretti.
Sauraplesio
stranocattolico
stranocristiano
Triares
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
10 febbraio
1 maggio
25 aprile
aborto
acca larentia
alemanno
almirante
anni 70
anni 80
anni di piombo
antiamericani
anticlericalismo
arco costituzionale
atei-non-devoti
avanguardia operaia
aznar
badoglio
baraldini
benedetto xvi
berlusconi
bevtinotti
bibi bibò capitan cocoricò
birmania
brigate radicali
brigate rosse
bushido
calcio
candido
capitanfindusominocoibaffi
caprotti
cattivi maestri
cattocomunisti
cattofobia
cattolicesimo
chinatown
ciavardini
cina
clandestini
comunismo
coop
cristianesimo
cuba
d-destra
destra
dico
diritto alla vita
don camillo
don orione
donne
droga
elezioni
elezioni 2008
emergency
esselunga
eutanasia
ezra pound
falchi e falchetti
famiglia
famiglie no-strane
fascismo
fini
fioravanti
foibe
follini
francia
freud
g8
germania
gesù
gian piero steccato
gino strada
giovanitristi
giovanni paolo ii
giovanni xxiii
giuliana sgrena
governo prodi
guareschi
guerra
guerra di secessione
idioti
il manifesto
immigrazione
impero austo-ungarico
inciucio
inciucionia
indulto
inferno
inter
irak
iran
irlanda
irredentismo
islàm
israele
istria
italasia
jan palach
la feccia di robinik
laicismo
libano
liberali
liberalismo nazionale
libertari
libia
lombardo-veneto
lotta continua
madonna
magdi allam
magia
maldestri
mambro
mamma
matrimonio
milan
milano
miracoli
monarchia
moratti
movimento sociale italiano
muro di berlino
musica alternativa
mussolini
napolitano
nazionalbolscevismo
nazionalsocialismo
negazionismo
neo-antifascismo
neo-centrismo
neo-regime
no-global
omosessuali
pacifismo
pacs
paladini del nulla
papa
papà
pasqua
patti lateranensi
pausa di riflessione
piccole patrie
piedi puliti
pinochet
politica
potere operaio
prematuri
previti
prisco
pseudoliberali
psicanalisi
quarta guerra mondiale
radicali
rauti
relativismo
religioni
renzo lusetti
resistenza
rivoluzione francese
romania
russia
saluto romano
sam e frodo
samoa
samurai
san pio x
santanchè
santi
sarkozy
satana
scuola
shoah
sicurezza
sindacati
sofri
spagna
storace
storia
streghe
svizzera
tasse
terrorismo
tex willer
tibet
tocquevillani
tocqueville
trattato di lisbona
turchia
umiltà
ungheria
usa
vecchietti-non-eletti
veltroncinolupodelupis
vietnàm
western
zapatero
zingari
visitato *loading* volte
La Mia Romania, attraverso il Ministro dell' Ambiente Attila Korodi, ha dichiarato che non accetterà di ricevere i rifiuti italiani, non essendo in grado di smaltirli nè di incenerirli. Era immaginabile, poichè Korodi appartiene alla minoranza magiara, e quindi è particolarmente attento alla tutela dei diritti umani. Credo infatti che fosse preoccupato che l' Italia, prima o poi, possa fare lo stesso (smaltire od incenerire) con i rifiuti che quotidianamente partono dal territorio rumeno verso l' Italia.
Rifiuti che pur avendo Passaporto Rumeno, non sono degni di appartenere ad un Grande Popolo come quello discendente da Decebalo e che ha donato al mondo Mircea Eliade, Emile Cioran, Constantin Brancusi, Mihai Eminescu(nella foto),ed Eugen Ionescu.
Siamo alla farsa: abituati all' Italasia, dove chiunque urlando può ottenere quello che vuole, occupando stabili chiamandoli Centri Sociali, non pagando poi elettricità, gas, licenze e tassa rifiuti, oppure viaggiando gratis sui treni minacciando di distruggerli, qualche attivista omofilo ha creduto bene di esportare il sistema italiasiatico in Russia, andando ad inscenare una manifestazione non autorizzata, forte della presenza del parlamentare comunista Vladimiro Guadagno, presente in costumi femminili ma con passaporto maschile, cosa già grave per la Legge di Mosca. Purtroppo per loro sono incappati in uno Stato dove l'illegalità è combattuta, e quindi sono incappati chi nel fermo e chi nell' arresto di polizia. Ed alcuni di loro si sono scontrati con le ferme proteste non di naziskin come vogliono far credere alcuni buontemponi, ma di alcuni appartenenti ad una manifestazione legale chiesta da alcune associazioni registrate in Russia, ed anche di pensionati, passanti e casalinghe che evidentemente non vedono di buon occhio quelli che considerano costumi decadenti appartenenti ad un Occidente smidollato capace solo di criticare la Russia che, invece di arrendersi o trattare coi terroristi, ai terroristi ceceni spara in bocca.
E dunque, cosa si aspettavano i Guadagno ed i Cappato, bacini e baciotti in una terra che più di una volta aveva manifestato di non gradire ingerenze estere tese a sradicare le loro Radici e le loro Tradizioni, oltretutto nel nome di un comunismo che ha solo sparso morte e miseria per oltre ottantanni nel loro paese ? La prossima volta staranno più accorti, tanto una poltrona da Costanzo o dall' Annunziata la trovano sempre.
Il sig. Ambrosini, con una lettera pubblicata sul sito del Milan, chiede pubblicamente scusa della bravata di giovedì sera. Io, a differenza dell' Inter, non le accetto. No, perchè ad un professionista strapagato può benissimo scappare in campo la parolaccia, meno la bestemmia (come capitò a Gattuso), la reazione scomposta: c' è la tensione della partita, che purtroppo fa dimenticare al professionista che sugli spalti migliaia di occhi lo stanno guardando, a volte ansiosi di scatenare un odio irrefrenabile. Ma ultimamente i calciatori si credono impunibili, spalleggiati da stampa e televisioni di ogni risma. Il caso di Ambrosini non è assolutamente paragonabile poi alle ultime esternazioni di Moratti (e così rispondo parzialmente a "Charlie"), sempre a caldo, nella doppia veste di tifoso e di colui che i soldi li mette e non li prende (ma le reazioni di Galliani e simil-codino, nessuno le ha mai ricordate ? Chiedere ai frequentatori della Tribuna di San Siro...). Perchè il tutto è avvenuto il giorno dopo, a freddo, ed il sig. Ambrosini era a bordo del pulmann ufficiale, davanti a migliaia di tifosi ebbri ed in preda agli alcoolici (ed altro...), con i risultati che abbiamo visto. O forse, nell' immaginario del tifoso rossonero le povere Mucche, poichè cornute, rappresentavano il nemico nerazzurro ? Il sig. Ambrosini, coi soldoni che recepisce (ma avrei scritto lo stesso se fosse stato Materazzi a compiere il gesto...), è tenuto anche a pensare, prima di agire. Ed anche per questo assolvo completamente il cartello di Gattuso, giocatore che continuo a stimare, a differenza di Ambrosini (riesci a capire, Charlie ? ).
Purtroppo la società rossonera è inoltre recidiva nei confronti dell' Unica Squadra Mai Retrocessa: Mauro Suma, direttore di Milan Channel chiese poi scusa sul sito ufficiale del milan degli insulti gratuiti diretti a tutti gli interisti: "...Siete una tifoseria mediocre e vigliacca che campa sulle disgrazie altrui, non sulle proprie imprese.". Anche Suma, che magari svolgendo un lavoro che dovrebbe, dico dovrebbe, prediligere l' uso della testa piuttosto che quello dei piedi, aveva avuto il tempo per ragionare. Suma sta ad Ambrosini esattamente come Crudeli sta a Gattuso. O meglio, al Crudeli di un tempo, quello che non reagiva alle provocazioni di Corno, il Suma nerazzurro (per me, personcine come Suma, Corno e Chirico non dovrebbero fare il mestiere che fu di Beniamino Franklin, ma è un mio parere...). Ma Crudeli, come Gattuso, mi è simpatico e scusabile, forse anche per le sue celeberrime radiocronache dell' Inter su Radio Peter Flowers con relative esultanze ai goals nerazzurri nel 1988-89.
Resta infine quanto queste scuse siano poi sentite, pensando alla reazioni stizzita di Galliani alle domande dei giornalisti: "Ma basta... !". No, non ci basta.
Ogni tanto qualche mio post è stato bloccato dall' aggregazione su Tocqueville. D' accordo, sono un pessimo individuo, Cattolico ed Afascista. Faccio pure parte di quella che Bibì, Bibò e Capitan Cocoricò ha definito "Feccia". Un furbetto in passato tentò pure di bloccarmi alcuni post arretrati che avevano già ricevuto il bollino verde (ho la stampata...), dandogli il rosso.
Ma che il mio Post di ieri, Teppisti Rossoneri che, a differenza di alcuni graziosi antiinteristi non contiene insulti o parolacce (come da sempre questo Blog si distingue, essendo cosciente delle VARIE Netiquette che tutti firmano ma troppi dimenticano...) ma è un post di Cronaca, venisse bloccato dal bollino rosso, beh, non me l'aspettavo.
Credo che la Direzione di Tocqueville dovrebbe incominciare a porsi degli interrogativi sull' obiettività dei propri delegati all' aggregazione.
Come si fa a non indignarsi per quello accaduto ieri sera a Milano per la festa della seconda squadra milanese, più volte retrocessa, che ha visto la mia Milano devastata da incivili barbari che hanno provocato almeno 15.000 Euro di danni solo per i cassonetti e le campane per il vetro incendiate . Ai quali vanno ad aggiungersi la rottura di fioriere di bar e negozi in tutta la città. Qui non si parla dei soliti eccessi, ma di delinquenti che covavano odio represso che dimostra che la filosofia del Vincere a tutti i costi sia radicata a tal punto che un anno di campionato vissuto in anonimato assoluto sia bastato a dimostrare che "Signori si nasce e non si diventa". Hanno voglia ad immettere in Rete assurdità colossali, atte a stravolgere l'appartenenza sociale delle 2 tifoserie, scritte da gente che non conosce neanche due minuti di Storia Milanese. Arrivando ad affermare che la squadra della borghesia meneghina sia quella rossonera, mentre il nome "casciavitt" con il quale si indicano i milanisti ricorda il grosso cacciavite usato dai tranvieri per agire sugli scambi dei binari: questo perchè, senza nulla togliere alle loro umili origini, indica l' appartenenza del loro tifo al proletariato. Hanno voglia nel non ammettere che questa coppa rimarrà per sempre sminuita dal fatto che giustizia avrebbe voluto che non avessero partecipato, sostenuti e spalleggiati dagli altri tifosi condannati della povera signora che avrebbero dovuto partecipare al Campionato di Serie C2 nel derby di altri tempi con Biellese e pro Vercelli.
"Signori si nasce": nel calcio ci possono stare gli sfottò, le prese in giro, purtroppo anche gli insulti tra le tifoserie; passino anche le scritte volgari apparse sotto la sede dell' Unica Squadra Italiana MAI retrocessa e sotto casa del Suo Presidente, Massimo Moratti.
Ma quando tra le mani di un calciatore del milan, a bordo del pulmann Ufficiale della Società appare uno striscione volgare ed offensivo come quello di ieri, si autorizza in pratica lo scatenamento di animali incolti che oltre ai danni di cui sopra hanno seriamente danneggiato almeno 20 mucche della Mostra Itinerante "Cow Parade" (una mostra simile, forse la stessa, l'avevo vista anni fa a Bruxelles: neanche un graffio, neanche un graffito.): cinque sono finite nella fontana di Piazza S.Babila, una, usata per lanciare i fumogeni, alcune sparite; sulla falsariga di quello accaduto qualche giorno prima, per il corteo del Primo Maggio, ad opera di alcuni "no-global", a dimostrazione, se ce n'era bisogno, di quante affinità ci siano tra le 2 piazze. Mentre per la precedente festa nerazzurra, a parte l'immancabile pila di rifiuti abbandonati, non si era registrato nulla di tutto questo.
Dunque, così come è nella logica degli sfottò di cui sopra il cartello apparso nelle mani di Gattuso, giocatore che da sempre ammiro (ma ricordo che il milan ha dovuto attendere 43 anni tra uno scudetto e l'altro...), il signor Ambrosini dovrebbe riflettere sul suo gesto, nella speranza che la società rossonera lo multi e che la Federcalcio lo squalifichi. O forse la tragica scomparsa dell' agente Raciti a Catania è già acqua passata, e dobbiamo aspettare un altro lutto per assistere al solito minuto di silenzio, ai soliti applausi, ai soliti funerali con discorsi pieni di retorica ?
Nella foto, una manifestazione pacifica del 23 maggio a Palermo.
Per gli incidenti, foto e video:
Intellettuali, uomini di spettacolo, giornalisti e personalità varie hanno firmato un appello per «l’immediata liberazione» di Rahmtaullah Hanefi, l’uomo di Emergency, in carcere a Kabul, che ha fatto da mediatore con i talebani per il rilascio dell’inviato di Repubblica Daniele Mastrogiacomo; tra i firmatari troviamo l’astrofisica e pasdaran dell' ateismo miltante Margherita Hack, l’ex direttore dell’Unità Furio Colombo, la staffetta partigiana e a suo tempo ministro, Tina Anselmi, l’ex magistrato Gherardo Colombo, Enzo Biagi, Enrico Deaglio, Gad Lerner, Gianni Minà e Michele Serra. Oltre a Dario Fo e sua moglie, Franca Rame, gli intellettuali schierano Moni Ovadia, Massimo Cacciari, Edoardo Sanguinetti e Claudio Magris. Inoltre hanno firmato il maestro Claudio Abbado, lo scultore Arnaldo Pomodoro, lo scrittore Andrea Camilleri e don Luigi Ciotti. Lella Costa, Erri de Luca, Fabio Fazio, Michele Serra, il comico Paolo Rossi, Maurizio Costanzo, Beppe Grillo, Dacia Maraini e Luciano Canfora.
Tutti nomi che mi spingono a NON firmare...
Proposta al Presidente Afghano Ahmid Karzai : liberi Hanefi, in cambio dei firmatari. Glieli porto io di persona...
Ieri a Trieste è stato presentato il libro di Fausto Biloslavo e Gianni Micalessin "Gli occhi della guerra" , con introduzione di Maurizio Belpietro. Di Grilz, mi sono già occupato in "Morti Dimenticati:
http://mortidimenticati.blogspot.com/search?q=Almerigo+Grilz
Grilz, ottimo e coraggiosissimo inviato di guerra, è il primo giornalista caduto dopo la conclusione della seconda Guerra Mondiale, il 19 Maggio 1987 per mano dell'esercito comunista e filocubano del Mozambico. Venerdì il quotidiano Il Giornale ha pubblicato l' introduzione del Direttore http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=178736 , cui ha immediatamente fatto seguito la risposta di Carlo Muscatello, presidente dell' Associazione della Stampa di Trieste, che ancor oggi rifiuta di aggiungere il nome di Alberigo sulla Lapide che ricorda altri giornalisti triestini caduti in Bosnia, per ribadire, in sostanza, che la militanza politica di Grilz nell' Estrema Destra lo impedisce: Grilz era un Fascista, anzi peggio, come scrisse l' Unità nel 1987: "Morto mercenario triestino"; non c' è da stupirsi, perchè anche in occasione dell' arresto in Afghanistan di Biloslavo stesso da parte dei governativi comunisti che lo consegnarono ai sovietici, sempre in quell' anno,l' organo del PCI titolò: "Neofascista arrestato in Afghanistan". E nessuno si mobilitò, per Biloslavo, niente marce o riscatti.
In realtà Grilz era un giornalista stimato a livello mondiale, e scrisse per il Sunday Times e l' Express e fu inviato dell' emittente americana NBC. Grilz in effetti fu ingiustamente accusato di essere un picchiatore nero negli anni '70, ma fu sempre assolto e morì incensurato. Ma questo, evidentemente non basta, per Muscatello, per il quale Almerigo rimane un Fascista, che allora non doveva parlare ed oggi non va ricordato.
A fronte delle ultime polemiche, mi chiedo, Almerigo Grilz potrebbe parlare su Tocqueville o farebbe parte di quella "Feccia Fascista" così chiamata da paperelle, giovanitristi ed inique signore, o dovrebbe tacere, messo all' indice, tacciato furbescamente di criptosocialismo per nascondere l' intolleranza sinistra di certi benpensanti ? E, come per l' inviato di Repubblica Alberto Statera, rimarrà un attivista Fascista ?
Almerigo Grilz, Nicola Pasetto, Marzio Tremaglia: tre giganti morti prematuramente, sicuramente feccia per chi è appena nato e vive tristemente senza miti e ricordi.
(nella prima foto, Grilz in Mozambico, poco prima di essere ucciso; nella seconda, Almerigo, con la barba, a Trieste ad un comizio con Giorgio Almirante ed un giofane signor Fini, non ancora antifascista).
Il presidente ex-comunista Giorgio Napolitano ha oggi inaugurato 2 targhe commemorative per l' omicidio del Commissario di Polizia Luigi Calabresi. Nel discorso ha dimenticato che lo scorso anno concesse la Grazia ad Ovidio Bompressi, condannato a 22 anni per quel delitto, insieme a Giorgio Pietrostefani, latitante, ed ad Adriano Sofri, ora sospeso dalla condanna per motivi di salute. Napolitano forse non ricorda che nelle ultime elezioni per la Presidenza della Repubblica Sofri ebbe 23 voti dal gruppo della Rosa nel Pugno.
Tutti e tre erano leader di Lotta Continua.
Oggi, che oltre ad essere il trentacinquesimo anniversario del Delitto Calabresi, è anche il primo anniversario del governo Prodi, voglio ricordare altri "bravi ragazzi" appartenenti in passato a Lotta Continua.
Marco Boato : più volte Deputato per la Federazione dei Verdi, dopo aver aderito a Democrazia Proletaria ed al Partito Radicale, ha attualmente i seguenti incarichi parlamentari: Segretario di Presidenza. Membro della Giunta per il Regolamento.
Membro della I Commissione (Affari Costituzionali della Presidenza del Consiglio e Interni).
Membro della Commissione Speciale per l'esame dei Disegni di Legge di conversione di Decreti Legge.
Membro del Commitato per la Comunicazione e l'Informazione Esterna.
Paolo Cento: più volte Deputato, è stato uno dei fondatori dei Verdi ed è attualmente SOTTOSEGRETARIO DI STATO ALL'ECONOMIA E FINANZE dal 18 maggio 2006 del governo Prodi. In un intervista a Claudio Sabelli Fioretti ha ricordato che iniziò la sua lotta politica tappezzando i gabinetti dell' Istituto San Leone Magno con i fogli di Lotta Continua.
Enrico Deaglio: laureato in Medicina, dopo un breve periodo presso l' Ospedale Mauriziano Umberto I°, intraprese l' attività di giornalista, diventando direttore del quotidiano Lotta Continua. Passato ad altre testate giornalistiche, è approdato infine a Rai3. Da dieci anni dirige il settimanale Il Diario. Ha realizzato 2 documentari, "Quando c'era Silvio" e "Uccidete la democrazia" ; per quest'ultimo è indagato dalla magistratura per "diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose atte a turbare l'ordine pubblico". Ieri ha presentato a Milano un nuovo documentario sui "presunti" brogli elettorali, dal titolo "L' Imbroglione".
Erri De Luca: di ottima famiglia borghese, dopo aver rinunciato alla carriera diplomatica, dopo le lotte con il movimento di Sofri, si è dedicato alla letteratura, facendo l' opinionista per Repubblica ed Il Manifesto, diventando in breve un autore "cult" della sinistra radical chic e salottiera. Dopo il G8 ha criticato aspramente l'operato della Polizia.
Gad Lerner: già vicedirettore di Lotta Continua, ha proseguito la sua attività di giornalista, sia della carta stampata che della televisione, prima su Rai3 e poi su La7, dove attualmente conduce il programma "L' Infedele". E' stato per breve tempo direttore del TG1.
Luigi Manconi: giornalista e uomo politico, nel 1996 è eletto senatore coi Verdi; iscritto ad amnesty internetional ed alla Lega Antiproibizionista Internazionale, è un convinto assertore dei diritti dei detenuti e degli omosessuali. Passato ai DS, è attualmente Sottosegretario alla Giustizia.
Marco Rizzo: Dopo esser stato componente della Direzione Provinciale del PCI di torino, è stato prima uno dei fondatori di Rifondazione Comunista e poi del Partito dei Comunisti Italiani. Deputato alla Camera, è attualmente Parlamentare Europeo. È vicepresidente della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori; della Commissione per gli affari esteri; della Sottocommissione per la sicurezza e la difesa; della Delegazione per le relazioni con i paesi dell'America centrale; della Delegazione per le relazioni con gli Stati del Golfo, compreso lo Yemen.
Ieri Josè Maria Aznar, un Leader che non ha mai definito il Franchismo come il male assoluto, un Leader che pur aderendo al Partito Popolare Europeo non ha MAI snaturato il proprio partito, che è molto simile a quel Liberalismo Nazionale che rappresenta una Destra che guarda al Futuro, non rinnegando il passato di una Spagna orgogliosamente Monarchica e Cattolica, era in Italia.
Ed ha totalmente smentito non solo Prodi, ma anche certi estremisti intolleranti della minoranza omofila e cattofoba presenti anche a Destra:"Io non ho fatto nessuna legge sulle coppie di fatto. Non è vero nulla. Io credo nel matrimonio espressione di un uomo e una donna. Non ho nulla contro gli omosessuali ma su quel fronte basta la tutela dei diritti individuali»." . Ed in effetti Aznar ha solo modificato alcuni articoli della legge iberica a tutela dei diritti dei singoli, articoli già previsti dal nostro codice.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=178160
Aznar ha anche ribadito nell' intervistal' importanza del valore delle Radici Cattoliche per l' Europa.
Il Premier Spagnolo temporaneamente non in carica ha più volte difeso in passato Benedetto XVI in un mare di colpevoli silenzi europei, ed ebbe a dire: "Non sento nessun musulmano chiedere perdono per aver conquistato la Spagna ed esserci restato per otto secoli" .
Chissà se le dichiarazioni di Aznar faranno riflettere il suo ospite, il Sig. Fini, anche sui risultati delle Elezioni in Sicilia, che ha visto AN a Palermo passare dal 10,7 % delle politiche 2006 al 6,35 delle comunali 2007 ed a Trapani dal 9 % al 5,14 % ?
Ho appreso con sgomento e tristezza che alcuni blogger hanno dichiarato di abbandonare la CdL. E c' è chi l' ha annunciato definendo "Tenetevi questa m@@@@ di Centrodestra". Altri l'avevano lasciata da tempo, magari spinti dalla loro militanza omosessuale. Altre ed altri si preparano a farlo sdegnatamente.
Alcuni di loro, come sappiamo, partecipano oppure hanno partecipato a Tocqueville. Tutti fanno parte comunque di quella minoranza rumorosa che vorrebbe espellere da TQV non solo il sottoscritto, ilPizzino, Blacknighths, ma l' intero Triares/TRN. In nome di un intolleranza anticlericale e neoantifascista immotivata.
Immotivata anche perchè spesso, dall' alto del loro spocchioso libertarismo non leggono (o non capiscono) le nostre posizioni, che travisano a loro piacimento.
A me che piace il Manzoni, mi ricordano poi Don Ferrante, nella loro cocciutaggine nel negare l'evidenza, e cioè che a Destra qualcosa si muove, ma non nella direzione che essi vorrebbero.
Si muove nel tentativo in atto con D-Destra. Ma si muove anche nelle dichiarazioni del Sig. Fini al Family Day, che non saranno certo piaciute a paperelle, salmoncini, erofemministe e giovanitristi: "Ho deciso di partecipare per esprimere solidarietà e rispetto a queste centinaia di migliaia di persone che sono state accusate di essere Reazionarie, ottuse ed al servizio del Papa Re". E si muove ricordando altre grandi Manifestazioni Conservatrici, come quella Francese che pose fine alle Contestazioni sessantottine, quella dei Quadri Fiat a Torino e quelle della Maggioranza Silenziosa a Milano negli anni '70.
Ed allora, perchè non porre loro un invito: questa CdL non la sentite più ? Ma allora partite anche da Tocqueville: a sinistra vi aspettano a braccia aperte i veri campioni del Liberalismo, e tra un Gianni Minà che vi spiega il terrorismo americano verso Cuba e un Vladimiro Guadagno che vi racconta le sue plastiche, tra un Fassino che ostenta la fede Cattolica ed una Turco che magari proporrà la distribuzione gratuita della cannabis agli autisti di autobus, troverete la vostra collocazione, magari su Indymedia.
Nella foto, il divino Otelma, presente in Piazza Navona tra i duemila (scarsi) orgogliosamente laici.