Blog di discussione,laico ma antilaicista,su politica e religione italiana e mondiale.

Fieramente di Destra,ma fieramente credente e Cattolico.Revisionista,ma in tutti i campi della Storia che ci hanno voluto imporre.Compresi Rivoluzione francese,Risorgimento, e le 3 Guerre Civili Italiane.
Il mio altro nick è Starsandbars
Al centro non ci vado: AVANTI A DESTRA !
"La conoscenza della verità non può mai essere pericolosa,l'ignoranza sì,e ancora più pericolosa una conoscenza parziale della Verità Storica,perchè di essa potrebbero servirsi politicanti senza scrupoli per influenzare le passioni delle loro vittime,traendole in inganno con ricostruzioni distorte del passato." (A.G. Richey, Storico Irlandese)
"I Terroristi Fondamentalisti Musulmani ci odiano per due motivi:
1)Perchè siamo Cristiani.
2)Perchè non lo siamo più..."
(Starsandbars/Vandeaitaliana)
AVVERTENZE: Questo è un Blog d'ispirazione Cattolica, ma anche impostato da un sognatore che dal 2000 si batte contro parolacce ed offese nel WEB; pertanto non saranno più tollerati interventi con parole scurrili, offese e tantomeno bestemmie, che saranno cancellati immediatamente , sia provenienti da sinistra che da Destra. Inoltre ricordo a tutti che l'anonimato assoluto non esiste più nellla Rete, e che ognuno è responsabile di quello che scrive. Vandeaitaliana si dissocia da eventuali accuse personali nei confonti di terzi scritte nel proprio Blog. Che saranno cancellate e segnalate alle competenti autorità.
"Chi è stato intossicato una volta dal potere e ha tratto da esso ogni genere di remunerazione, anche solo per un anno, non l’abbandonerà mai volentieri. Potrà anche sfinirsi nell’esercizio del suo potere, ma non cercherà mai altro che il potere, a suo sollievo." Edmund Burke Lettera a un deputato dell’Assemblea Nazionale, 1791.
Vandeaitaliana in Con Gheddafi non si ...
utente anonimo in Con Gheddafi non si ...
Vandeaitaliana in Con Gheddafi non si ...
Vandeaitaliana in Con Gheddafi non si ...
Vandeaitaliana in Con Gheddafi non si ...
Monsoreau in Con Gheddafi non si ...
utente anonimo in Con Gheddafi non si ...
Reazionario in Dopo i matrimoni omo...
Vandeaitaliana in La Verde Irlanda ed ...
Vandeaitaliana in Éireann go Brách -...
Antikomunista
Blacknights
Censura Rossa
Cristianità
I Morti Dimenticati.
Il Blog di Lisistrata
Il Castello.
Il Domenicale.
Il Timone
Le Nostre Radici
Leggenda Nera
Penelope alla guerra.
Politicamente Scorretti.
Sauraplesio
stranocattolico
stranocristiano
Triares
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
10 febbraio
1 maggio
25 aprile
aborto
acca larentia
alemanno
almirante
anni 70
anni 80
anni di piombo
antiamericani
anticlericalismo
arco costituzionale
atei-non-devoti
avanguardia operaia
aznar
badoglio
baraldini
benedetto xvi
berlusconi
bevtinotti
bibi bibò capitan cocoricò
birmania
brigate radicali
brigate rosse
bushido
calcio
candido
capitanfindusominocoibaffi
caprotti
cattivi maestri
cattocomunisti
cattofobia
cattolicesimo
chinatown
ciavardini
cina
clandestini
comunismo
coop
cristianesimo
cuba
d-destra
destra
dico
diritto alla vita
don camillo
don orione
donne
droga
elezioni
elezioni 2008
emergency
esselunga
eutanasia
ezra pound
falchi e falchetti
famiglia
famiglie no-strane
fascismo
fini
fioravanti
foibe
follini
francia
freud
g8
germania
gesù
gian piero steccato
gino strada
giovanitristi
giovanni paolo ii
giovanni xxiii
giuliana sgrena
governo prodi
guareschi
guerra
guerra di secessione
idioti
il manifesto
immigrazione
impero austo-ungarico
inciucio
inciucionia
indulto
inferno
inter
irak
iran
irlanda
irredentismo
islàm
israele
istria
italasia
jan palach
la feccia di robinik
laicismo
libano
liberali
liberalismo nazionale
libertari
libia
lombardo-veneto
lotta continua
madonna
magdi allam
magia
maldestri
mambro
mamma
matrimonio
milan
milano
miracoli
monarchia
moratti
movimento sociale italiano
muro di berlino
musica alternativa
mussolini
napolitano
nazionalbolscevismo
nazionalsocialismo
negazionismo
neo-antifascismo
neo-centrismo
neo-regime
no-global
omosessuali
pacifismo
pacs
paladini del nulla
papa
papà
pasqua
patti lateranensi
pausa di riflessione
piccole patrie
piedi puliti
pinochet
politica
potere operaio
prematuri
previti
prisco
pseudoliberali
psicanalisi
quarta guerra mondiale
radicali
rauti
relativismo
religioni
renzo lusetti
resistenza
rivoluzione francese
romania
russia
saluto romano
sam e frodo
samoa
samurai
san pio x
santanchè
santi
sarkozy
satana
scuola
shoah
sicurezza
sindacati
sofri
spagna
storace
storia
streghe
svizzera
tasse
terrorismo
tex willer
tibet
tocquevillani
tocqueville
trattato di lisbona
turchia
umiltà
ungheria
usa
vecchietti-non-eletti
veltroncinolupodelupis
vietnàm
western
zapatero
zingari
visitato *loading* volte
Io non so se ce la faremo a raggiungere il 4% in queste elezioni,anche se lo spero vivamente, ma sono sicuro che il futuro riserva a Daniela Santanchè un ruolo che diverrà sempre più grande. La sicurezza, la forza, il cipiglio dimostrato sabato a Milano da questa Donna che si sta rivelando l'unica sorpresa di questa abulica campagna elettorale non può non rammentare la figura carismatica e rimpianta da tutta una nazione come quella di Maria
Eva Duarte de Peròn, meglio conosciuta come Evita Peròn. Che superò in popolarità, sia in Patria che all' Estero, il marito Juan, Presidente dell' Argentina.
Ella assunse alla cronaca politica proprio durante un periodo di grossa crisi del paese sudamericano, con l' appoggio del popolo, i cui stipendi erano intaccati dall'inflazione galoppante e delle donne, che ancora non godevano del diritto di voto. La sua fama raggiunse sia gli Stati Uniti che l' Europa, accompagnata dal fatto che questa autentica eroina fosse osteggiata dall' anomalo sodalizio Capitalismo/Comunismo, e la tragica e prematura morte la destinò alla Storia degli Immortali.
Preceduto da un grandissimo e ritovato sempre giovane Tommaso Staiti di Cuddia, Onorevole siculomilanese del mio Movimento Sociale Italiano, che ha attaccato duramente Alessandra Floriani, chiedendo la rinuncia al nome del Nonno, Benito Mussolini, sia per gli ultimi attacchi alla Santanchè, ma anche per essersi riparata al sicuro di un seggio nel Polpettone delle Libertà, il candidato Premier de La Destra ha fatto un intervento in cui ha denunciato tutti i danni di questa Italasia ormai allo sbando, dal rovinoso approdo all' Euro ai vari attacchi alla Famiglia Tradizionale ed al Cristianesimo. Da problema della droga all' aborto ed eutanasia, drammatici estremi di tradimento della Vita. All' immigrazione clandestina, vero reato impunito e che forse sarà premiato dal voto alle Amministrative che l'asse Veltrusconi, con la valletta Fini, si appresterà a dare. Centrando poi il problema
della Prima Casa, facendo propria l' idea della Fiamma Tricolore del Mutuo Sociale, che già vedo scopiazzata, malamente, dai due finti Poli. Riuscendo persino a zittire il folklore e gli slogan dei ragazzi di Casa Pound e Cuore Nero, che, se tanto in verità si stanno dando da fare, dovrebbero ricordare che Ordine e Disciplina fanno parte del bagaglio della Militanza.
La Questura ha valutato i presenti in 4000 tra noi all' interno del Teatro Nuovo e quelli davanti al megaschermo in Piazza San Babila, simbolo più volte ricordato dall' Onorevole Santanchè della Destra Milanese, insieme all' altro simbolo, caro a tutti noi, Giorgio Almirante. Sicuramente, come sempre in questi casi, il numero era superiore: un successo enorme, tenendo conto del quasi totale oscuramento della stampa e delle televisioni, alle quali si è sottratta SKY News con il collegamento in diretta sul Canale 500.
Daniela Santanchè a MILANO
ORE 17,00:
TEATRO NUOVO in P.ZZA SAN BABILA
COMIZIO DI DANIELA SANTANCHE’ E LUCA ROMAGNOLI
Interverranno gli esponenti de La Destra Lombarda.
I comunisti minacciano scontri.
Vedremo...
La Destra:per Molti, non per Tutti !
Daniela Santanchè dimostra il proprio valore ogni giorno che passa: ieri ha visitato l'ennesimo campo Rom abusivo della Mia Milano. Campi che si aprono uno dopo l' altro: se ne chiude uno, via, si spostano di poche centinaia di metri. Mentre i capi si costruiscono intere ville abusive complete di piscine, cercando di impadronirsi delle periferie italiane esattamente come hanno fatto di Timisoara in Romania. A contrastarla, senza successo, la zingara comunista Dijana Pavlovic, col solito cartello di sempre: "Via i Fascisti (dai campi)", dimostrando di aver ben imparato la lezione dai suoi compagni di partito. Zingara Serba, con la quale farei volentieri quattro chiacchere, sia sulle pretese di alcuni Cetnici su Trieste, città Serba (?!?), sia sui mesi che ho qui descritto posteriori alla Rivoluzione Rumena, quando grazie alla presenza non desiderata degli Zingari in Piazza dell' Università a Bucarest diede il pretesto a Ion Iliescu per spazzare gli Studenti Anticomunisti, gettando per anni la Romania in un pantano che ha rallentato lo sviluppo del paese. Costringendo molti rumeni all' emigrazione e creando, insieme, il fenomeno di immigrazione clandestina nel paese neo-latino di cinesi, moldavi, ucraini, per mancanza di mano d'opera;caso assolutamente assurdo. E spingendo la mia Seconda Patria verso l' Unione Europea con tempi troppo rapidi, voluti solo dal Mondialismo, quando il Paese non è preparato ancora. Non era preparata neanche l' Italia, ed i frutti si vedono, ma questo è un altro discorso.
Dunque, Daniela Santanchè, a differenza di moli poltici veltrusconiani che parlano, parlano, parlano, è entrata nel covo abusivo di oltre 700 Rom alla Bovisasca, insieme ad altri attivisti milanesi della Destra e della Fiamma Tricolore, dove gli iniziali insulti ben gestiti da qualche amico comunista degli tzigani, vista l' inutilità di tali provocazioni, si sono poi trasformati nelle solite petulanti lamentele e nei piagnistei che ogni giorno decine di zingari ci propinano per strada e sui mezzi pubblici: "Siamo poveri, abiamo bambini picoli, non abiamo lavoro...". BALLE ! Chiedere a tale Micu Ursu, proprietario irreperibile di 2870 (duemilaottocentosettanta !) automobili, una delle quali, con alla guida lo zingaro ubriaco Radu Bogdan ha travolto e ucciso a Pasqua la torinese Maria Romano. BALLE ! Visitare le ville abusive con Jacuzzi e Piscina, vedasi Via Cusago.
Alla fine della visita il Nostro Candidato Primo Ministro ha dichiarato, senza tanti giri di parole, che i campi, fonti di totale degrado, vanno chiusi, e prima possibile, cacciando i clandestini e ridando il territorio ai cittadini italiani, spesso minacciati ed impauriti.
Fatti, non parole...
Intanto, crescono a tre gli istituti di sondaggi che assegnano a La Destra il quorum per entrare alla Camera dei Deputati: Makno: 4,1%, Ispo: 4,0%, Crespi, da sempre, è intorno al 4/4,1 %.
Berlusconi, con il passato esempio del mancato accordo di qualche anno fa con Rauti che costò la sconfitta al Polo, farebbe bene a pensarci. Ma forse è troppo tardi...
Con l'aria freddissima di inciucio che tira, tra false polemiche su Alitalia, Pensioni e Privilegi della Casta che l' asse Veltrusconi giura di risolvere, un ministro classico da tutte le stagioni potrebbe essere senz'altro Pier Luigi Bersani, nativo di Bettola (Pc), dove sono sepolti i Remondi, Padre e Figlia, di cui ho appena scritto nell' altro mio blog, Morti Dimenicati:
http://mortidimenticati.blogspot.com/2008/03/donne-fasciste-iv-elsa-remondi-ed-il.html#links
Infatti il prode ministro piacentino, oggi liberal/liberista/liberissimo persino più di Veltroncinolupodelupis, faccino tipico da dirigente da cooperativa, sarebbe l'ideale. Lui, infatti, sembrerebbe MAI essere stato comunista, se dessimo un' occhio alle sue biografie. Peccato che oltre essere stato nel Partito Comunista Italiano, il sempre sorridente personaggio abbia trascorsi anche in
Avanguardia Operaia, nonostante al Meeting di Rimini del 2003 di CL ebbe a dichiarare: "Se vuol rifondarsi, la sinistra deve ripartire dal vostro retroterra ideale. La vera sinistra non nasce dal bolscevismo ma dalle cooperative bianche dell’Ottocento. Il partito socialista è venuto dopo le cooperative, il partito comunista dopo ancora, e i gruppi nati col ‘68 sono tutti spariti. Solo l’ideale lanciato da CL negli anni Settanta è rimasto vivo, perché è quello più vicino alla base popolare. È lo stesso ideale che era anche delle cooperative: un fare che è anche un educare. Quando nel 1989 Achille Occhetto volle cambiare il nome del Partito Comunista Italiano, per un po’ pensò di chiamare il nuovo partito ‘Comunità e Libertà’. Perché tra noi e voi le radici sono le stesse.".
Proprio un uomo ideale, per tutte le stagioni...
Per saperne di più su Avanguardia Operaia, cliccare sul mio Tag omonimo di fianco...
Ho più volte tessuto le lodi di Benedetto XVI, che dimostra ogni giorno che passa, oltre ad essere un Teologo Sommo, di avere un grandissimo coraggio, che lo pone tra i Grandi Eredi di Pietro, custode della Catechesi, dell' Apostolato e dell' Apologetica.
Ieri, ne è giunta un' ulteriore riprova, con il Santo Battesimo in San Pietro del musulmano Magdi Allam, le cui posizioni e condanne contro il fondamentalismo e l'estremismo islamico dei suoi ex-correligionari sono note in tutto il mondo. Come credo tutti sanno, il giornalista e scrittore di origine egiziana, da tempo Italiano, viaggia sotto nutrita scorta a causa delle moltissime minacce ricevute per le sue accuse e critiche, anche alle comunità islamiche italiane, come l' UCOII di Hamza R. Piccardo (curatore della versione del Corano in mio possesso, la quale mi sembra molto buonista...).
Allam, che ha pure ricevuto Cresima e Comunione ed ha scelto come nuovo nome Cristiano, è l'autore del libro: "Io amo l'Italia. Ma gli Italiani la amano?", dove attacca violentemente la dirigenza di Hamas, l' UCOII e la IADL (la lega antidiffamazione islamica), ha inoltre più volte polemizzato con chi vede nell' Ecumenismo una sorta di arrendevolezza verso il mondo musulmano anche estremo, comprese certe frange ben note del Cattolicesimo buonista e multiculturale. Più volte sono note le sue polemiche con un personaggio a me assai noto e discutibile, come Tariq Ramadan (un cognome, un programma...
).
Ora tempi ancor più duri aspetteranno il vicedirettore del Corriere della Sera, sul quale scatterà con una Fatwa per Apostasia un' ulteriore minaccia di morte. Ma anche Sua Santità Benedetto XVI, fedele alla sua tempra tedesca simile a quella dei Cavalieri Teutonici medievali, rischia oggi ulteriori minacce, dopo quella recentissima di quel criminale di Osama Bin Laden. A tutti e due le mie preghiere, gli auguri di una Santa Pasqua nonchè Lunedì dell' Angelo (non chiamatelo "pasquetta" !): dialogare non significa arrendersi !
Proprio in settimana ho ricevuto l' ultimo numero de "Il Timone", dove c' è un articolo di Mario Palmaro, guardacaso fatto ad hoc per le ultime cosucce. E volentieri lo pubblico, sapendo di fare cosa gradita al mio ex-anonimo visitatore, ora novello Davide. Magari Binetti e C., invece che star dentro ad alleanze anomale, si ravvedono. Ma sarà dura...
Governo Prodi: per non dimenticare. di Mario Palmaro.
Maggio 2006: Comunisti e Radicali al potere. La formazione di Governo è sostenuta da 21 partiti, e conta 103 membri tra ministri e sottosegretari: è l'esecutivo più numeroso di sempre.
Ma, soprattutto, è il primo governo della storia repubblicana a vedere la partecipazione diretta di Rifondazione Comunista e dei Radicali italiani, divenendo così l'unico governo sostenuto dall'intera sinistra parlamentare, cosa che non accadeva più dal 1947.
Maggio 2006: la sperimentazione sugli embrioni. Non sono ancora trascorsi quindici giorni dalla nascita dell'esecutivo, che il ministro dell'Università e della Ricerca Fabio Mussi ritira, a Bruxelles, l'adesione italiana a una moratoria nell'uso degli embrioni come cavie di laboratorio, voluta dal governo Berlusconi insieme a Germania, Polonia, Slovenia, Austria e Malta. È il 30 maggio 2006. Mussi auspica apertamente «il cambiamento della legge 40».
Infuria la polemica politica. Ma, pur di salvare la ghirba del Governo, i cattolici che sostengono la maggioranza bocciano una mozione presentata dall'opposizione, nella quale la tutela dell'embrione è affermata in maniera inequivocabile.
Giugno 2006: l'anticamera dell'eutanasia. I partiti di governo lanciano nella mischia il senatore Ignazio Marino, "cattolico", che il 27 giugno 2006 presenta - insieme alla capogruppo dell'Ulivo al Senato Anna Finocchiaro - un disegno di legge sul "Testamento biologico", anticamera dell'eutanasia. Questa iniziativa - guardata con approvazione anche da settori dell'opposizione - sembra destinata al successo, e viene fermata solo dalla caduta del Governo.
Settembre 2006: al Papa ci pensino le Guardie Svizzere. Romano Prodi è a New York per intervenire all'Onu. È il 19 settembre e un giornalista gli domanda che cosa ne pensi dell'allarme lanciato da Ali Agca, che ha parlato di pericoli per il viaggio in Turchia del Papa. «Che cosa vuole che sappia, io, della sicurezza del Papa in Turchia? Non so nulla, in proposito, vedranno le sue guardie...» è la sconcertante risposta del premier.
Novembre 2006: la droga raddoppia. Il ministro della Salute Livia Turco, "cattolico", emana un decreto sul tema delle droghe: viene innalzato da 500 a 1000 milligrammi il quantitativo massimo di cannabis che può essere detenuto per uso personale. È il 13 novembre 2006. Si scatenano aspre polemiche e dopo alcuni mesi il decreto viene affondato da una decisione del TAR.
Febbraio 2007: i Dico per le unioni tra omosessuali. È la sera dell'8 febbraio 2007 quando tutti i principali telegiornali si aprono con le immagini del Ministro delle Pari opportunità Barbara Pollastrini e del Ministro della Famiglia Rosy Bindi che annunciano con toni trionfalistici il disegno di legge sui Dico. La sigla - che significa "DIritti e doveri delle persone stabilmente COnviventi" - indica la volontà del Governo Prodi di riconoscere una serie di diritti alle coppie di fatto, anche dello stesso sesso. È il provvedimento più contestato di tutta la breve vita dell'esecutivo di centro sinistra. Il Ministro Bindi si giustifica dicendo che alla stesura del decreto «hanno collaborato molti giuristi cattolici», guidati da Renato Balduzzi (presidente del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) e da Stefano Ceccanti (ex presidente della FUCI - Federazione Universitaria Cattolica Italiana). La Chiesa e le opposizioni intervengono duramente, e ne scaturisce una mobilitazione che sfocia nel Family Day, a Roma, il 12 maggio 2007. Anche esponenti della maggioranza prendono poco alla volta le distanze dai Dico, che naufragano.
Il rapporto con la Chiesa cattolica. La vicenda dei Dico porta il Governo al minimo storico nei rapporti fra potere politico e Chiesa in Italia. Alcuni cattolici che fanno parte dell'esecutivo tentano di far credere che i Dico siano compatibili con il Magistero, e vengono apertamente sconfessati dalla Conferenza episcopale. I partiti della sinistra al governo (comunisti, verdi, socialisti) e i radicali aprono il fuoco contro "l'ingerenza del Vaticano nella politica italiana". I rapporti con la Chiesa resteranno tesi per tutta la legislatura.
Luglio 2007: arrivano i CUS. Di fronte al fallimento clamoroso dei Dico, la maggioranza non demorde e si inventa i CUS (Contratti di Unione Solidale). È il 12 luglio del 2007. I due conviventi, anche dello stesso sesso, ricorreranno al notaio o al giudice di pace. L'ideatore è il senatore Cesare Salvi. L'iter del provvedimento sembra più facile di quello toccato ai Dico, ma viene bruscamente interrotto dalla fine del governo.
Luglio 2007: attacco alla legge 40 del 2004. Il Ministro della Salute Livia Turco - con l'appoggio di ampie fette della maggioranza - avvia un progetto di riforma delle Linee Guida della Legge 40 sulla fecondazione artificiale. Obiettivo: rendere più permissiva la legge in vigore, aggirando alcuni divieti in essa contenuti. Proprio quando il Ministro sta per pubblicare il regolamento, il governo cade. Ma in queste settimane la Turco potrebbe ancora emanare le nuove regole, che affosserebbero la legge vigente.
Gennaio 2008: il bavaglio al Papa. C'è lo zampino del Governo nella vergognosa vicenda della Sapienza: mentre monta l'ostilità contro la visita del Papa, Prodi e i suoi ministri tacciono. Parleranno soltanto quando il Pontefice annuncerà di aver rinunciato. Il Ministro degli interni Giuliano Amato - rivela Andrea Tornielli su il Giornale avrebbe consigliato il Papa di inventarsi una malattia diplomatica e restarsene a casa.
Che fine hanno fatto i protagonisti? A futura memoria, è interessante ricordare che cosa fanno oggi i protagonisti di questi atti. Romano Prodi ha annunciato che non si ricandiderà. Fabio Mussi e Cesare Salvi sono esponenti di spicco della Sinistra Arcobaleno, che candiderà come premier Fausto Bertinotti. Livia Turco è una dirigente del nuovo Partito Democratico guidato da Walter Veltroni. Rosy Bindi è stata candidata alle primarie del Partito democratico e ne è elemento di spicco. Barbara Pollastrini è uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito democratico. Del quale fanno parte anche Ignazio Marino, Giuliano Amato e Anna Finocchiaro.
Conclusioni
Di fronte a fatti così eloquenti, si impongono alcune considerazioni. La prima: il Governo Prodi ha progettato una serie di attentati alla legge naturale e alla libertà di parola della Chiesa, che non si sono concretizzati solamente per la sua fine prematura. Dunque, la caduta del Governo Prodi è stata provvidenziale. Secondo: è la prima volta nella storia repubblicana che è il governo (e non il Parlamento) a farsi direttamente promotore di iniziative così numerose di marca anti-cattolica. Terza e ultima considerazione: il giorno in cui ognuno di noi dovrà andare a votare, sarà bene non dimenticare questi venti mesi di autentico assedio ai valori che contano. La minaccia continua.
Chi mi conosce sa che c'è una categoria che sopporto a fatica, ancor più dei comunisti: i cattocomunisti ed i relativisti postconciliari. Ogni tanto qualcuno di questi viene a farmi visita, chi lanciandomi i propri strali, chi dandomi del bestemmiatore, chi vestito da agnello, ma con insinuazioni pedanti e pesanti. L' ultimo caso si trova nel mio post precedente, dove un anonimo, cangiato poi in un Davide, tira fuori la solita menata anticlericale del
presunto Caso Mortara. Presunto, perchè non solo il da me citato nella mia risposta Vittorio Messori in un libro ne smonta le basi, ma anche Rino Cammilleri ed altri scrittori svelano come il caso fu montato ad arte per permettere a loschi figuri dell' ottocento di attaccare un Regno Legittimo come lo Stato della Chiesa.
Addirittura come ricorda Massimo Introvigne, maggior esperto comparativo delle Religioni presenti in Italia, che, ahimè ai Dehoniani, così cari al Davide di cui sopra ed alla famiglia Prodi, nella sua monumentale opera Enciclopedia delle Religioni in Italia (che sicuramente il mio religiosissimo visitatore terrà in casa...) non dedica neanche una riga (ma sicuramente perchè essi sono all' interno della Chiesa, no ?), il presunto caso Mortara è diventato personaggio in una storia a fumetti della Marvel:
Stereotipi anti-cattolici nei fumetti: 1602 della Marvel
di Stefano Priarone
Nel 2003 la Marvel Comics (la famosa casa editrice di fumetti) ha pubblicato la miniserie di otto numeri 1602, nella quale le avventure dei vari Uomo Ragno, X-Men e Capitan America (i suoi personaggi più famosi) sono ambientate nel Seicento, soprattutto in Inghilterra e Spagna. La miniserie, scritta dal celebre Neil Gaiman, anche romanziere di successo (i suoi romanzi Coraline e American Gods sono editi in Italia da Mondadori) e disegnata da Andy Kubert, è un esempio da manuale di anticattolicesimo. C’è l’Inquisizione spagnola, crudelissima, che perseguita i “mutanti” (gli esseri dotati di superpoteri) e c’è una Chiesa corrotta fino all’idiozia (il legato papale, perplesso dall’operato del Grande Inquisitore, troppo “morbido” con i mutanti, tenta di accoltellarlo: non avrebbe potuto semplicemente farlo rimuovere dall’incarico)? E c’è anche un’allusione al controverso caso ottocentesco di Edgardo Mortara: si scopre infatti che il Grande Inquisitore è un ebreo dotato di superpoteri, che arruola i mutanti per le sue ambizioni personali (il dominio del mondo) anziché bruciarli. Il nuovo Inquisitore gli dice:
“Sai, prima di venire qui, ho letto tutto quello che ho trovato su di te nelle carte del Vaticano, Enrico. Non avremmo mai dovuto fidarci di te. Sei nato ebreo, nel Ghetto di Venezia. Quando avevi cinque anni, ti sei allontanato dal Ghetto.
Sei stato… preso e battezzato, da un prete troppo comprensivo che ti aveva preso in simpatia. Probabilmente eri un bel bambino per essere un ebreo.
Quando gli ebrei chiesero che fossi restituito, il Santo Padre spiegò che, anche se gli dispiaceva, non avrebbe sacrificato la tua anima.
Spiegò che, purtroppo, restituire un bambino battezzato agli assassini di Cristo l’avrebbe condannato all’inferno”.
E’ evidente l’allusione al complesso caso Mortara (il bambino ebreo battezzato che il Papa non restituisce alla sua gente), citato nel modo più anticattolico possibile.
Mortara (1851-1940), ebreo nella Bologna che allora era parte dello Stato Pontificio, era stato battezzato da una domestica mentre sembrava in punto di morte. Quando si seppe la cosa, l’allora pontefice Pio IX (1846-1878), convinto che fosse suo dovere allevare cristianamente chi era stato battezzato, fece trasferire il bambino a Roma, dove avrebbe ricevuto una educazione cattolica fino a 18 anni, quando avrebbe potuto scegliere fra ebraismo e cristianesimo. Il pontefice fece questa scelta incurante delle numerose proteste internazionali (veniva accusato di strappare un bambino ai genitori) non per odio antiebraico, ma perché, dal suo punto di vista, la riteneva obbligata.
Mortara, raggiunta la maggiore età, non solo scelse il cattolicesimo, ma entrò persino nell’ordine dei Canonici Regolari, assumendo il nome di Pio, in onore del pontefice.
La Chiesa, nel fumetto Marvel, sembra invece più che antigiudaica, persino antisemita e la giustificazione addotta dal Papa di 1602 è molto diversa da quella di Pio IX.
Subdola, ma altrettanto evidente, l’allusione alla pedofilia dei sacerdoti (strombazzatissima in America): il prete che battezza Enrico è chiaramente un pedofilo (da notare le righe di sospensione “sei stato… preso”).
E’ una pagina di fumetto (qui riprodotta) che andrebbe mostrata a tutti quelli che negano la presenza di stereotipi anticattolici nei media occidentali.
Un certo stereotipo anticattolico albionico (Gaiman è inglese, anche se da anni vive negli Stati Uniti) si vede anche nel fatto che nella storia la Regina Elisabetta (1558-1603) è un personaggio molto positivo, mentre il suo successore, Giacomo I Stuart (figlio della “papista” Mary, fatta decapitare da Elisabetta nel 1587), sovrano dal 1603 al 1625, è malvagio e corrotto.
Gaiman (tra l’altro autore indubbiamente colto, il che è un’aggravante) non è nuovo ad attacchi al cattolicesimo.
Nel suo capolavoro a fumetti Sandman (una serie durata 75 numeri poi raccolti in dieci volumi) William Shakespeare guarda con ostilità al “papismo” del collega Ben Johnson, mentre sembra ormai provata la fede cattolica del padre del bardo di Avon e secondo non pochi studiosi anche il figlio era devoto alla Chiesa di Roma.
La miniserie è stata pubblicata in italiano da Panini Comics in due volumi della collana 100% Marvel, che si possono trovare nei negozi di fumetti o nelle librerie più fornite.
Ma il visitator buonista ("Carissimo" , mi chiama, bontà sua, e "Fratello nella Fede" si definisce poi), non si ferma, ma va oltre, citando quel simpaticone di David Kertzer. Il quale non è soltanto l' autore, perbaccolina, di "Prigioniero del Papa Re", libro portato in palmo da quegli altri simpaticoni atei non devoti ed anticlericali dichiarati dell' UARR e da alcuni estremisti israeliti contrari al vero dialogo intereligioso (che non significa calar le braghe davanti a chi si ostina a non riconoscere il Messia, ma dialogare in serenità davanti ai Vangeli), ma anche di quelle autentiche perle come "I Papi contro gli ebrei" e "Comunisti e Cattolici". Che lascio immaginare ai miei pochissimi lettori da che parte pendano.
Io che peccatore sono senz' altro, piuttosto che leggere i giornali dei Dehoniani (io continuo a preferire il Timone), consiglierei ai simpatici confratelli sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù, insieme al Davide in questione, invece che dar credito e spazio a certi scrittori, magari per far dimenticare certe ingiuste accuse al loro fondatore, Leon Dehon, di evitare assidue frequentazioni ed amicizie, per esempio nella persona di Romano Prodi. Permettendomi, ancora una volta, indegnamente, di ricordar loro che è tuttora valida la scomunica per i Cattolici comunisti MA ANCHE, come ricorda il ben noto manifesto della Curia di Piacenza, per chi fa causa comune e si allei con loro.
Vero, Cardinale Achille Silvestrini ?
Buona Santa Pasqua a tutti, tranne ai comunisti, ai cattocomunisti, ai buonisti, ai pacifinti, ai Farisei ed agli ipocriti.
Cristo è Risorto, è veramente Risorto !
Mesi fa nel mio blog raccontai di alcuni episodi di cannibalismo avvenuti in passato nella Cina comunista. Alcuni per la carestia del 1959-1960, il famigerato Grande Balzo in Avanti voluto da Mao che produsse milioni di morti. Altri episodi furono politici, come ricordò Massimo Introvigne in un articolo apparso sul Domenicale nel 2006: http://www.cesnur.org/2006/mi_09_23.htm .
Quello che accade ora in Tibet rende di stretta attualità il rapimento avvenuto il 14 Maggio 1995 di Gedhun Choekyi Nyima , 11° Panchen Lama del Tibet, da parte delle autorità cinesi, assieme ai suoi genitori, all’età di appena SEI anni. Nel 1996 il governo cinese ha ammesso di detenerlo in “custodia preventiva” e a nulla sono valse le innumerevoli richieste di notizie sulle sue condizioni di salute e sul luogo della sua detenzione avanzate, nel corso degli anni, da numerosi governi, organizzazioni a salvaguardia dei diritti umani e dalle Nazioni Unite.
Il Panchen Lama è ritenuto la reincarnazione di Amitabha Buddha, ed è strettamente in relazione col Dalai Lama, secondo la Religione Tibetana. Di norma uno dovrebbe riconoscere la reincarnazione dell' altro.
Nel 1989 il 10° Panchen Lama morì improvvisamente e misteriosamente a Shigatse in Tibet a 51 anni, immediatamente dopo aver fatto un discorso contro l'occupazione cinese.
Questo bambino,che il 25 Aprile compirà 19 anni, rappresenta il caso del più giovane prigioniero politico al mondo. Più volte ne è stata chiesta la liberazione, ma i comunisti cinesi, che al suo posto hanno messo un fantoccio legato ai dirigenti della Repubblica Popolare Cinese, praticamente non rispondono.
Quello del rapimento di bambini e della loro rieducazione è una consolidata tradizione del comunismo mondiale, come i tantissimi casi di orfani e figli di dissidenti anticomunisti reclutati nella Guardia Personale di Nicolae Ceausescu ricordano.
Nessun patto può essere possibile dunque con i comunisti e con i loro eredi, anche se hanno cambiato nome e si vestono da agnellini. Dunque, votare La Destra alle prossime elezioni è una garanzia contro futuri accordi assolutamente anomali.
I comunisti non cambiano: MAI !
Cresce il numero dei morti Tibetani, e forse da qui a breve sarà una tragedia:il comunismo, vecchio e nuovo, sanguinario MA ANCHE buonista, non cambia mai, solo il nome. E nel nome democratico insegna agli altri la VERA democrazia, sempre a senso unico, antifascista e sicura di se'. Dunque la Cina, vero Golia, si appresta a farsi un boccone del Davide di turno, il povero Tibet. Nel quasi totale silenzio dell' Occidente, che andrà compatto alle Olimpiadi Rosse di sangue.
Perchè i piccoli non devono contare, in questo mondo ormai asservito al mondialismo ed alla globalizzazione che vuole fare di tutto un solo mercato, dove regnino le multinazionali.
Dunque, perchè anche i piccoli partiti, quando abbiamo già PdL e Democratici ? Che presto governeranno insieme, all' insegna del volemosebbene.
Ma dico io, come è possibile fare una campagna elettorale così morbida come sta facendo il PdL, davanti allo sfacelo in cui il Paese è stato gettato dal governo Prodi ? Con l'ultima vergognosa svendita, anzi regalo, fatta ai francesi ? Col massacro di Malpensa. Col massacro del Nord e di Milano, che da anni foraggia l' Italia intera. Con un' Italia ormai a pezzi, dove l' Euro, regalo di Prodi, sta portando milioni di famiglie sul lastrico. Dove non c' è più sicurezza nè nelle strade nè nelle proprie case.
Ecco perchè è necessario che sia chiaro che il voto dato a chi veramente salvaguardia i Valori della Destra non è un voto inutile, ma necessario per vigilare contro il neo-centrismo di Veltrusconi. Anche trecento possono fermare la barbarie.
Durante la recente repressione comunista in Birmania ho assistito a divertenti quadretti di pacifisti, libertari e radicali di ogni tendenza tesi a sottolineare la non-violenza dei Monaci Buddisti. Spesso in opposizione ai Cattolici cattivi/cattivissimi/omofobi/retrogradi/liberticidi.
E quanto so' boni quelli, e quanto siete cattivi voiartri...
Io che la Birmania la conosco abbastanza per lavoro ho cercato di spiegare quante sciocchezze si dicono sui Monaci Buddisti, a me personalmente simpatici. Che non porgono l'altra guancia. Ed infatti in Birmania si autodifesero, menando botte da orbi anche con l'uso delle Arti Marziali.
Ora quello che sta accadendo in Tibet rilancia la questione. E' innegabile che i servizi televisivi abbiano mostrato i simpaticissimi Monaci usare le Arti Marziali, loro conoscenza da secoli, per difesa ed attacco contro gli oppressori comunisti cinesi. Certo, preferirei che avessero M 16, UZI e missili Patriot, e che l' Occidente, nel falso mito pacifinto, non pensasse che la Cina possa essere cacciata a colpi di Qi Gong, ma sarebbe ora che certi bravi radical/pacifisti/libertari fossero un pochino più informati non solo sulle Religioni in genere, ma anche sulla figura del Monaco/Guerriero, ben radicata in quasi tutti i culti. Non affidandosi a pessimi libri ed ad ancor peggiori film tendenti ad offendere la tradizione Cristiana e Cattolica sugli Antichi Ordini Tradizionali, con secolari e radicate tradizioni tese alla difesa della Fede ed alla riconquista di Gerusalemme e del Santo Sepolcro.
Detto questo, nel ribadire il mio netto NO alle Olimpiadi del Sangue di Pechino, vedo masse di radicali/libertari/pacifinti mobilitate per il Tibet...


Esattamente come accadde per Ian Palach...
JAN PALACH (COMPAGNIA DELL’ANELLO)
Fame, morte, schiavitù: il coraggio nasce a volte così
bandiere rosse su una città e in occidente c’è solo viltà.
Primavera di libertà, carri armati nelle strade:
il sangue a Praga è sparso al vento, quanto orrore in quel momento.
Quanti fiori sul selciato, quante lacrime avete versato
quante lacrime avete versato per Praga.
Volti grigi senza nome, soldati russi e terrore:
giù le mani dal mio paese, il mio sangue lavi le offese.
Una piazza, strade vuote, solo un uomo e un altare;
sacrificio per l’onore, sul rogo un giovane muore.
Quanti fiori sul selciato, quante lacrime avete versato
quante lacrime avete versato per Praga.
E’ morto sotto i carri armati il futuro che avete sognato,
nella gola vi hanno cacciato le grida di un corpo straziato.
Quanti fiori sul selciato, quante lacrime avete versato
quante lacrime avete versato: Jan Palach, Jan Palach, Jan Palach…
Il comunismo, in ogni paese, genera solo Morte e Miseria: nessun accordo e nessun inciucio con comunisti ed ex-comunisti può essere concepito da chiunque si consideri di DESTRA !