Blog di discussione,laico ma antilaicista,su politica e religione italiana e mondiale. Anticomunista da sempre,non sarò mai antifascista.
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Fieramente di Destra,ma fieramente credente e Cattolico.Revisionista,ma in tutti i campi della Storia che ci hanno voluto imporre.Compresi Rivoluzione francese,Risorgimento, e le 3 Guerre Civili Italiane.
Il mio altro nick è Starsandbars
"La conoscenza della verità non può mai essere pericolosa,l'ignoranza sì,e ancora più pericolosa una conoscenza parziale della Verità Storica,perchè di essa potrebbero servirsi politicanti senza scrupoli per influenzare le passioni delle loro vittime,traendole in inganno con ricostruzioni distorte del passato." (A.G. Richey, Storico Irlandese)
"I Terroristi Fondamentalisti Musulmani ci odiano per due motivi:
1)Perchè siamo Cristiani.
2)Perchè non lo siamo più..."
(Starsandbars/Vandeaitaliana)
AVVERTENZE: Questo è un Blog d'ispirazione Cattolica, ma anche impostato da un sognatore che dal 2000 si batte contro parolacce ed offese nel WEB; pertanto non saranno più tollerati interventi con parole scurrili, offese e tantomeno bestemmie, che saranno cancellati immediatamente , sia provenienti da sinistra che da Destra. Inoltre ricordo a tutti che l'anonimato assoluto non esiste più nellla Rete, e che ognuno è responsabile di quello che scrive. Vandeaitaliana si dissocia da eventuali accuse personali nei confonti di terzi scritte nel proprio Blog. Che saranno cancellate e segnalate alle competenti autorità .
"Chi è stato intossicato una volta dal potere e ha tratto da esso ogni genere di remunerazione, anche solo per un anno, non l’abbandonerà mai volentieri. Potrà anche sfinirsi nell’esercizio del suo potere, ma non cercherà mai altro che il potere, a suo sollievo." Edmund Burke Lettera a un deputato dell’Assemblea Nazionale, 1791.
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Basarabia este Romana si Istria este Italiana ! La Bessarabia è Rumena e l' Istria è Italiana!
Il Primo Ministro prosegue nell' islamizzazione della Politica Estera, e dopo aver mollato i nostri soldi a quel galantuomo di Ghaddafi, ora si è mostrato paladino dell' ingresso della Turchia in Europa. Sarebbe d' uopo che ne chiedesse consiglio non solo agli storici della Mia Seconda Patria, la Romania, ma anche a quelli italiani. O che qualcuno lo portasse, quando si reca a Napoli, al Museo di Capodimonte, dove c' è un famoso dipinto del Solimena: "Il Massacro dei Giustiniani a Chio". Il 14 aprile 1566 una flotta imponente di ottanta Galere Turche comandate da Kapudanpascià Pialì arrivò al porto di Chio, isola greca ma con forte presenza genovese, retta dalla Famiglia Giustiniani, e che riuscì in sostanza ad occupare senza combattere con un sottile tradimento. Gli Ottomani chiesero infatti l’approdo al passaggio come amici, ma appena giunti al porto, richiamarono il capo della Maona, il podestà Vincenzo Giustiniani, il vescovo Timoteo Giustiniani e i 12 governatori e li fecero imprigionare. Ciò non impedì che l’isola subisse un violento saccheggio, le Chiese furono tutte distrutte o convertite in Moschee, e ben presto tutto quello che di bello, funzionale ed utile a Chio fu depredato o devastato. Vincenzo Giustiniani con gli altri 12 governatori e gli altri Giustiniani più in vista furono portati a Costantinopoli. Ventuno giovinetti tra i 12 e i 16 anni furono separati dai genitori, costretti ad abiurare la fede cattolica ed ad arruolarsi nel corpo dei Giannizzeri. Tre di loro si piegarono alle volontà Ottomane, furono circoncisi, ma poi riuscirono a fuggire a Genova, riabbracciando la Fede. Gli altri 18 furono uccisi dopo atroci torture il 6 settembre 1566. Questi ultimi furono canonizzati dalla Chiesa.
Questo non fu l' unico Massacro perpetrato dai Turchi in quell' isola; in tempi molto recenti, durante la Guerra d' Indipendenza Greca, nel 1822, gli Ottomani, desiderosi di infliggere una dura lezione agli abitanti Cristiani dell' isola, approntarono una grande flotta agli ordini dell'ammiraglio Kapudan Pashà Karà Ali che fece sbarcare un gran numero di soldati affiancati da orde di irregolari per reprimere quanto rimaneva della resistenza. Con il risultato di più di 25mila morti e la vendita di molti altri come schiavi; carneficina ben illustrata da Eugène Delacroix. La strage raggiunse il culmine della ferocia nel villaggio medievale di Anavatos costruito su una rocca fortificata: dopo un lungo assedio i Turchi massacrarono 3000 persone e, pur di non cadere nelle loro mani, molte donne con i loro bambini si uccisero saltando nel profondo burrone sotto la rocca.
E, naturalmente, questo fu solo uno dei tanti massacri nel corso dei secoli da parte dei Turchi che, ricordiamo, ancora oggi occupano abusivamente parte dell' Isola di Cipro.