Blog di discussione,laico ma antilaicista,su politica e religione italiana e mondiale.

Fieramente di Destra,ma fieramente credente e Cattolico.Revisionista,ma in tutti i campi della Storia che ci hanno voluto imporre.Compresi Rivoluzione francese,Risorgimento, e le 3 Guerre Civili Italiane.
Il mio altro nick è Starsandbars
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"La conoscenza della verità non può mai essere pericolosa,l'ignoranza sì,e ancora più pericolosa una conoscenza parziale della Verità Storica,perchè di essa potrebbero servirsi politicanti senza scrupoli per influenzare le passioni delle loro vittime,traendole in inganno con ricostruzioni distorte del passato." (A.G. Richey, Storico Irlandese)
"I Terroristi Fondamentalisti Musulmani ci odiano per due motivi:
1)Perchè siamo Cristiani.
2)Perchè non lo siamo più..."
(Starsandbars/Vandeaitaliana)
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"Chi è stato intossicato una volta dal potere e ha tratto da esso ogni genere di remunerazione, anche solo per un anno, non l’abbandonerà mai volentieri. Potrà anche sfinirsi nell’esercizio del suo potere, ma non cercherà mai altro che il potere, a suo sollievo." Edmund Burke Lettera a un deputato dell’Assemblea Nazionale, 1791.
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Proprio in settimana ho ricevuto l' ultimo numero de "Il Timone", dove c' è un articolo di Mario Palmaro, guardacaso fatto ad hoc per le ultime cosucce. E volentieri lo pubblico, sapendo di fare cosa gradita al mio ex-anonimo visitatore, ora novello Davide. Magari Binetti e C., invece che star dentro ad alleanze anomale, si ravvedono. Ma sarà dura...
Governo Prodi: per non dimenticare. di Mario Palmaro.
Maggio 2006: Comunisti e Radicali al potere. La formazione di Governo è sostenuta da 21 partiti, e conta 103 membri tra ministri e sottosegretari: è l'esecutivo più numeroso di sempre.
Ma, soprattutto, è il primo governo della storia repubblicana a vedere la partecipazione diretta di Rifondazione Comunista e dei Radicali italiani, divenendo così l'unico governo sostenuto dall'intera sinistra parlamentare, cosa che non accadeva più dal 1947.
Maggio 2006: la sperimentazione sugli embrioni. Non sono ancora trascorsi quindici giorni dalla nascita dell'esecutivo, che il ministro dell'Università e della Ricerca Fabio Mussi ritira, a Bruxelles, l'adesione italiana a una moratoria nell'uso degli embrioni come cavie di laboratorio, voluta dal governo Berlusconi insieme a Germania, Polonia, Slovenia, Austria e Malta. È il 30 maggio 2006. Mussi auspica apertamente «il cambiamento della legge 40».
Infuria la polemica politica. Ma, pur di salvare la ghirba del Governo, i cattolici che sostengono la maggioranza bocciano una mozione presentata dall'opposizione, nella quale la tutela dell'embrione è affermata in maniera inequivocabile.
Giugno 2006: l'anticamera dell'eutanasia. I partiti di governo lanciano nella mischia il senatore Ignazio Marino, "cattolico", che il 27 giugno 2006 presenta - insieme alla capogruppo dell'Ulivo al Senato Anna Finocchiaro - un disegno di legge sul "Testamento biologico", anticamera dell'eutanasia. Questa iniziativa - guardata con approvazione anche da settori dell'opposizione - sembra destinata al successo, e viene fermata solo dalla caduta del Governo.
Settembre 2006: al Papa ci pensino le Guardie Svizzere. Romano Prodi è a New York per intervenire all'Onu. È il 19 settembre e un giornalista gli domanda che cosa ne pensi dell'allarme lanciato da Ali Agca, che ha parlato di pericoli per il viaggio in Turchia del Papa. «Che cosa vuole che sappia, io, della sicurezza del Papa in Turchia? Non so nulla, in proposito, vedranno le sue guardie...» è la sconcertante risposta del premier.
Novembre 2006: la droga raddoppia. Il ministro della Salute Livia Turco, "cattolico", emana un decreto sul tema delle droghe: viene innalzato da 500 a 1000 milligrammi il quantitativo massimo di cannabis che può essere detenuto per uso personale. È il 13 novembre 2006. Si scatenano aspre polemiche e dopo alcuni mesi il decreto viene affondato da una decisione del TAR.
Febbraio 2007: i Dico per le unioni tra omosessuali. È la sera dell'8 febbraio 2007 quando tutti i principali telegiornali si aprono con le immagini del Ministro delle Pari opportunità Barbara Pollastrini e del Ministro della Famiglia Rosy Bindi che annunciano con toni trionfalistici il disegno di legge sui Dico. La sigla - che significa "DIritti e doveri delle persone stabilmente COnviventi" - indica la volontà del Governo Prodi di riconoscere una serie di diritti alle coppie di fatto, anche dello stesso sesso. È il provvedimento più contestato di tutta la breve vita dell'esecutivo di centro sinistra. Il Ministro Bindi si giustifica dicendo che alla stesura del decreto «hanno collaborato molti giuristi cattolici», guidati da Renato Balduzzi (presidente del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) e da Stefano Ceccanti (ex presidente della FUCI - Federazione Universitaria Cattolica Italiana). La Chiesa e le opposizioni intervengono duramente, e ne scaturisce una mobilitazione che sfocia nel Family Day, a Roma, il 12 maggio 2007. Anche esponenti della maggioranza prendono poco alla volta le distanze dai Dico, che naufragano.
Il rapporto con la Chiesa cattolica. La vicenda dei Dico porta il Governo al minimo storico nei rapporti fra potere politico e Chiesa in Italia. Alcuni cattolici che fanno parte dell'esecutivo tentano di far credere che i Dico siano compatibili con il Magistero, e vengono apertamente sconfessati dalla Conferenza episcopale. I partiti della sinistra al governo (comunisti, verdi, socialisti) e i radicali aprono il fuoco contro "l'ingerenza del Vaticano nella politica italiana". I rapporti con la Chiesa resteranno tesi per tutta la legislatura.
Luglio 2007: arrivano i CUS. Di fronte al fallimento clamoroso dei Dico, la maggioranza non demorde e si inventa i CUS (Contratti di Unione Solidale). È il 12 luglio del 2007. I due conviventi, anche dello stesso sesso, ricorreranno al notaio o al giudice di pace. L'ideatore è il senatore Cesare Salvi. L'iter del provvedimento sembra più facile di quello toccato ai Dico, ma viene bruscamente interrotto dalla fine del governo.
Luglio 2007: attacco alla legge 40 del 2004. Il Ministro della Salute Livia Turco - con l'appoggio di ampie fette della maggioranza - avvia un progetto di riforma delle Linee Guida della Legge 40 sulla fecondazione artificiale. Obiettivo: rendere più permissiva la legge in vigore, aggirando alcuni divieti in essa contenuti. Proprio quando il Ministro sta per pubblicare il regolamento, il governo cade. Ma in queste settimane la Turco potrebbe ancora emanare le nuove regole, che affosserebbero la legge vigente.
Gennaio 2008: il bavaglio al Papa. C'è lo zampino del Governo nella vergognosa vicenda della Sapienza: mentre monta l'ostilità contro la visita del Papa, Prodi e i suoi ministri tacciono. Parleranno soltanto quando il Pontefice annuncerà di aver rinunciato. Il Ministro degli interni Giuliano Amato - rivela Andrea Tornielli su il Giornale avrebbe consigliato il Papa di inventarsi una malattia diplomatica e restarsene a casa.
Che fine hanno fatto i protagonisti? A futura memoria, è interessante ricordare che cosa fanno oggi i protagonisti di questi atti. Romano Prodi ha annunciato che non si ricandiderà. Fabio Mussi e Cesare Salvi sono esponenti di spicco della Sinistra Arcobaleno, che candiderà come premier Fausto Bertinotti. Livia Turco è una dirigente del nuovo Partito Democratico guidato da Walter Veltroni. Rosy Bindi è stata candidata alle primarie del Partito democratico e ne è elemento di spicco. Barbara Pollastrini è uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito democratico. Del quale fanno parte anche Ignazio Marino, Giuliano Amato e Anna Finocchiaro.
Conclusioni
Di fronte a fatti così eloquenti, si impongono alcune considerazioni. La prima: il Governo Prodi ha progettato una serie di attentati alla legge naturale e alla libertà di parola della Chiesa, che non si sono concretizzati solamente per la sua fine prematura. Dunque, la caduta del Governo Prodi è stata provvidenziale. Secondo: è la prima volta nella storia repubblicana che è il governo (e non il Parlamento) a farsi direttamente promotore di iniziative così numerose di marca anti-cattolica. Terza e ultima considerazione: il giorno in cui ognuno di noi dovrà andare a votare, sarà bene non dimenticare questi venti mesi di autentico assedio ai valori che contano. La minaccia continua.
Chi mi conosce sa che c'è una categoria che sopporto a fatica, ancor più dei comunisti: i cattocomunisti ed i relativisti postconciliari. Ogni tanto qualcuno di questi viene a farmi visita, chi lanciandomi i propri strali, chi dandomi del bestemmiatore, chi vestito da agnello, ma con insinuazioni pedanti e pesanti. L' ultimo caso si trova nel mio post precedente, dove un anonimo, cangiato poi in un Davide, tira fuori la solita menata anticlericale del
presunto Caso Mortara. Presunto, perchè non solo il da me citato nella mia risposta Vittorio Messori in un libro ne smonta le basi, ma anche Rino Cammilleri ed altri scrittori svelano come il caso fu montato ad arte per permettere a loschi figuri dell' ottocento di attaccare un Regno Legittimo come lo Stato della Chiesa.
Addirittura come ricorda Massimo Introvigne, maggior esperto comparativo delle Religioni presenti in Italia, che, ahimè ai Dehoniani, così cari al Davide di cui sopra ed alla famiglia Prodi, nella sua monumentale opera Enciclopedia delle Religioni in Italia (che sicuramente il mio religiosissimo visitatore terrà in casa...) non dedica neanche una riga (ma sicuramente perchè essi sono all' interno della Chiesa, no ?), il presunto caso Mortara è diventato personaggio in una storia a fumetti della Marvel:
Stereotipi anti-cattolici nei fumetti: 1602 della Marvel
di Stefano Priarone
Nel 2003 la Marvel Comics (la famosa casa editrice di fumetti) ha pubblicato la miniserie di otto numeri 1602, nella quale le avventure dei vari Uomo Ragno, X-Men e Capitan America (i suoi personaggi più famosi) sono ambientate nel Seicento, soprattutto in Inghilterra e Spagna. La miniserie, scritta dal celebre Neil Gaiman, anche romanziere di successo (i suoi romanzi Coraline e American Gods sono editi in Italia da Mondadori) e disegnata da Andy Kubert, è un esempio da manuale di anticattolicesimo. C’è l’Inquisizione spagnola, crudelissima, che perseguita i “mutanti” (gli esseri dotati di superpoteri) e c’è una Chiesa corrotta fino all’idiozia (il legato papale, perplesso dall’operato del Grande Inquisitore, troppo “morbido” con i mutanti, tenta di accoltellarlo: non avrebbe potuto semplicemente farlo rimuovere dall’incarico)? E c’è anche un’allusione al controverso caso ottocentesco di Edgardo Mortara: si scopre infatti che il Grande Inquisitore è un ebreo dotato di superpoteri, che arruola i mutanti per le sue ambizioni personali (il dominio del mondo) anziché bruciarli. Il nuovo Inquisitore gli dice:
“Sai, prima di venire qui, ho letto tutto quello che ho trovato su di te nelle carte del Vaticano, Enrico. Non avremmo mai dovuto fidarci di te. Sei nato ebreo, nel Ghetto di Venezia. Quando avevi cinque anni, ti sei allontanato dal Ghetto.
Sei stato… preso e battezzato, da un prete troppo comprensivo che ti aveva preso in simpatia. Probabilmente eri un bel bambino per essere un ebreo.
Quando gli ebrei chiesero che fossi restituito, il Santo Padre spiegò che, anche se gli dispiaceva, non avrebbe sacrificato la tua anima.
Spiegò che, purtroppo, restituire un bambino battezzato agli assassini di Cristo l’avrebbe condannato all’inferno”.
E’ evidente l’allusione al complesso caso Mortara (il bambino ebreo battezzato che il Papa non restituisce alla sua gente), citato nel modo più anticattolico possibile.
Mortara (1851-1940), ebreo nella Bologna che allora era parte dello Stato Pontificio, era stato battezzato da una domestica mentre sembrava in punto di morte. Quando si seppe la cosa, l’allora pontefice Pio IX (1846-1878), convinto che fosse suo dovere allevare cristianamente chi era stato battezzato, fece trasferire il bambino a Roma, dove avrebbe ricevuto una educazione cattolica fino a 18 anni, quando avrebbe potuto scegliere fra ebraismo e cristianesimo. Il pontefice fece questa scelta incurante delle numerose proteste internazionali (veniva accusato di strappare un bambino ai genitori) non per odio antiebraico, ma perché, dal suo punto di vista, la riteneva obbligata.
Mortara, raggiunta la maggiore età, non solo scelse il cattolicesimo, ma entrò persino nell’ordine dei Canonici Regolari, assumendo il nome di Pio, in onore del pontefice.
La Chiesa, nel fumetto Marvel, sembra invece più che antigiudaica, persino antisemita e la giustificazione addotta dal Papa di 1602 è molto diversa da quella di Pio IX.
Subdola, ma altrettanto evidente, l’allusione alla pedofilia dei sacerdoti (strombazzatissima in America): il prete che battezza Enrico è chiaramente un pedofilo (da notare le righe di sospensione “sei stato… preso”).
E’ una pagina di fumetto (qui riprodotta) che andrebbe mostrata a tutti quelli che negano la presenza di stereotipi anticattolici nei media occidentali.
Un certo stereotipo anticattolico albionico (Gaiman è inglese, anche se da anni vive negli Stati Uniti) si vede anche nel fatto che nella storia la Regina Elisabetta (1558-1603) è un personaggio molto positivo, mentre il suo successore, Giacomo I Stuart (figlio della “papista” Mary, fatta decapitare da Elisabetta nel 1587), sovrano dal 1603 al 1625, è malvagio e corrotto.
Gaiman (tra l’altro autore indubbiamente colto, il che è un’aggravante) non è nuovo ad attacchi al cattolicesimo.
Nel suo capolavoro a fumetti Sandman (una serie durata 75 numeri poi raccolti in dieci volumi) William Shakespeare guarda con ostilità al “papismo” del collega Ben Johnson, mentre sembra ormai provata la fede cattolica del padre del bardo di Avon e secondo non pochi studiosi anche il figlio era devoto alla Chiesa di Roma.
La miniserie è stata pubblicata in italiano da Panini Comics in due volumi della collana 100% Marvel, che si possono trovare nei negozi di fumetti o nelle librerie più fornite.
Ma il visitator buonista ("Carissimo" , mi chiama, bontà sua, e "Fratello nella Fede" si definisce poi), non si ferma, ma va oltre, citando quel simpaticone di David Kertzer. Il quale non è soltanto l' autore, perbaccolina, di "Prigioniero del Papa Re", libro portato in palmo da quegli altri simpaticoni atei non devoti ed anticlericali dichiarati dell' UARR e da alcuni estremisti israeliti contrari al vero dialogo intereligioso (che non significa calar le braghe davanti a chi si ostina a non riconoscere il Messia, ma dialogare in serenità davanti ai Vangeli), ma anche di quelle autentiche perle come "I Papi contro gli ebrei" e "Comunisti e Cattolici". Che lascio immaginare ai miei pochissimi lettori da che parte pendano.
Io che peccatore sono senz' altro, piuttosto che leggere i giornali dei Dehoniani (io continuo a preferire il Timone), consiglierei ai simpatici confratelli sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù, insieme al Davide in questione, invece che dar credito e spazio a certi scrittori, magari per far dimenticare certe ingiuste accuse al loro fondatore, Leon Dehon, di evitare assidue frequentazioni ed amicizie, per esempio nella persona di Romano Prodi. Permettendomi, ancora una volta, indegnamente, di ricordar loro che è tuttora valida la scomunica per i Cattolici comunisti MA ANCHE, come ricorda il ben noto manifesto della Curia di Piacenza, per chi fa causa comune e si allei con loro.
Vero, Cardinale Achille Silvestrini ?
Buona Santa Pasqua a tutti, tranne ai comunisti, ai cattocomunisti, ai buonisti, ai pacifinti, ai Farisei ed agli ipocriti.
Cristo è Risorto, è veramente Risorto !
Questa è una delle due Feste che il Laicismo ha cancellato. L' altra era il 4 Ottobre, quando le scuole iniziavano il 1 Ottobre e la Festività di San Francesco, Patrono d' Italia, veniva guardata come una piccola appendice delle vacanze ( e San Francesco non veniva preso a prestito dai pacifinti, lui che ai musulmani non le mandava certo a dire...).
L' 11 Febbraio era l' anniversario dei Patti Lateranensi, detto
anche, per la Chiesa Cattolica, Giornata della Riconciliazione. Nel 1929 avvenne infatti la firma della fine della Guerra con la quale il Regno Sabaudo aveva indebitamente invaso lo Stato della Chiesa, successiva a quella simile che portò all' occupazione militare del Regno delle Due Sicilie. Non voglio soffermarmi sul lungo elenco di ingiustizie, prevaricazioni, soprusi e torti che colpirono la Chiesa Cattolica successivamente alla proditoria occupazione di uno Stato Legittimo e Sovrano da parte dell' ex-Stato di Sardegna, perchè ormai le librerie sono piene di testi seri e documentati sull' argomento. Quello che vorrei ricordare è il ruolo svolto da un Santo, San Luigi Orione, molto noto nella Mia Milano per aver aperto Il Piccolo Cottolengo, che da sempre opera con particolare impegno verso Persone che certi laicisti affiderebbero all' eutanasia invece che all' Amore Cristiano di questi Istituti che si ostinano ad amare Persone spesso considerate un severo monito alla "santità" della Scienza, che molti vorrebbero Padrona del Mondo; ma che spesso si rivela impotente, come l' Uomo. Piccolo Cottolengo milanese attivissimo in altri campi della Solidarietà verso i bisognosi.
Ebbene, San Luigi Orione, un Santo molto amato e venerato, in Italia ed all' estero, fu uno dei principali artefici dei Patti Lateranensi, tanto da arrivare a scrivere nel Settembre del 1926 a Sua Eccellenza il Cavalier Benito Mussolini, Capo del Governo Italiano, la seguente lettera:
"Tortona, il 22 Settembre 1926
Eccellenza,
è da tempo che non mi posso liberare da un pensiero; e più prego, più mi torna,
sì che mi sembra la voce del dovere.
Sono sacerdote, umile figlio della Chiesa, disciplinato e obbediente ai Vescovi e al Papa senza reticenze. E sento di essere italiano e cittadino non vile. Scrivo sentendo di non volere, di non cercare altro che il bene delle anime, della religione e della mia Patria.
Perdoni quindi, Eccellenza, la libertà. Iddio le ha messo in mano un potere che, forse, nessuno ebbe l'uguale in Italia. E vostra Eccellenza ha fatto molto. Il cielo la conservi a compiere la provvidenziale missione che Le ha dato.
Penso che v. Eccellenza, se vuole, può, col divino aiuto, finire l'amaro e funesto dissidio che è tra la Chiesa e lo Stato. E umilmente la prego, e come sacerdote e come italiano.
Trovi una base ragionevole, e proponga una soluzione. Spetta al governo italiano stendere nobilmente la mano al vinto. Il Santo Padre, che ama di sviscerato amore la nostra, la sua stessa Patria, assicurata la piena e manifesta libertà e indipendenza della S. Sede, sarà certo ben lieto che gli si offra di potere addivenire ad un componimento.
E quale forza, quali vantaggi ritrarrebbe l'Italia da una conciliazione! Lo faccia, Eccellenza, e la seguiranno tutte le benedizioni di Dio e le benedizioni e il plauso del mondo cristiano e civile. E avrà scritto una delle pagine più belle della storia.
Con profondo ossequio di Vostra Eccellenza dev.mo servitore
sac. Luigi Orione "
Che strano trovare tante Sante Persone rivolgersi a colui che la vulgata antifascista e neo-antifascista considera il diavolo in persona...
L' 11 Febbraio la Chiesa ricorda anche l' Apparizione della Santa Madre di Dio a Lourdes, proprio in un momento di laicismo imperante nella Francia di quell' epoca.
"Quante Divisioni ha il Papa ?", questa è la nota domanda che fece Stalin sprezzante al Compagno Franklyn Roosevelt a Yalta nel 1945 che gli rammentava l' esistenza di tale voce in Europa e nel Mondo. La stessa domanda, in forma diversa, se lo sono posta i bravi "fisici" campioni di laicismo dell' Università fondata da un Papa, Bonifacio VIII e ristrutturata da un Fascista come l' Architetto Marcello Piacentini (dicevo ieri al telefono al mio amico romano Tekelon: "Quando parli con un antifascista che ti rimprovera cosa abbia fatto il Fascismo per l' Italia, beh, tu che hai la fortuna di stare nella Città Eterna, caricalo in macchina, e portalo all' EUR."), che il Rettore, giustamente, ha chiamato Cattivi Maestri, evocando un nomignolo da me spesso usato, risalente agli Anni di Piombo. La stessa domanda se la sono posta, sempre che, tra una canna e l'altra i loro cervelli funzionino, i bravi studenti asociali, spesso fuori corso, che bivaccano intorno all' Università rincorrendo il sogno di un nuovo '68. Che fu solo il preludio alla Terza Guerra Civile Italiana, e che solo gli idioti possono pensare di celebrare. Ma è anche la domanda che tanti anticlericali, purtroppo, e mi ripeto, ben piazzati in Tocqueville, che bellamente postano turpi immagini di Suore fetish nel loro blog, credendosi molto furbi, liberi, atei-non-devoti, - fatelo adesso, i furbi, che siete giovani ( e tristi...). Poi, quando sarete vicini alla fine dei vostri poveri giorni, sono pronto a scommeterci, come tanti solerti atei conclamati, chiederete ad uno di quei bigotti ed inutili uomini in nero e con il colletto bianco di visitarvi: IPOCRITI ! - si sono posti, certi che il Santo Padre avrebbe fatto una figuraccia davanti ai sapienti docenti indecenti. Perchè anche se oggi alcuni di loro scrivono che sarebbe stato un bene lasciar parlare Sua Santità, non riecono a capire che il clima di intolleranza, anticlericalismo, odio che gravita intorno alla Chiesa è ANCHE frutto di quello che scrivono nei loro Blog, in un clima di esasperato laicismo di malDestri (malDestri ma in realtà assai sinistri...)che vedono Fascisti e Papisti dappertutto. Le loro parole, i loro scritti che hanno spesso condannato intere persone con tanto di nomi e cognomi, senza poi chiedere scusa, sono pane per i tanti anticlericali di piazza pronti a scatenarsi, magari sognando un nuovo Felice Cavallotti, quel simpaticone che cercò di buttare nel Tevere la salma di Pio IX e che fece erigere una statua a quel manigoldo di Giordano Bruno.
Tutti questi anticlericali di regime, nelle loro certezze conclamate, ignorano che il Santo Padre ha aiuti in Colui al quale non credono, o disprezzano, o bestemmiano insultandone impunemente i Fedeli. Colui che, morendo sulla Croce mostrò l' unica risposta all' arroganza ed all' orgoglio (orgoglio che generò il Primo Peccato): l' Umiltà. E con Umiltà il Professor Ratzinger ha dunque risposto.
Certo, a caldo, avrei preferito anch'io il Papa fiero davanti agli stolti. E già so che il mio amico Monsoreau non sarà d'accordo con questo post. Anch' io spesso simpatizzo per il Dio del Vecchio Testamento che sconquassa i Nemici d' Israele. Ed i continui insulti che vedo indirizzati verso la Mia Chiesa mi portano a Non Mostrare l' Altra Guancia. Peccando io stesso. Ma Benedetto, in Grazia di Dio, ha scelto la Via che piace al Signore, l' Umiltà. Continuando, però, con estrema fermezza la Buona Battaglia per la Libertà e la Verità.
Il Papa ha Vinto, Cristo ha Vinto. Gli anticlericali di regime e gli intolleranti anti-intolleranti hanno perso. Anche la faccia, se ne avevano ancora una.
Spesso vengo posto sotto accusa per il titolo del mio Blog, "Non porgiamo l'altra guancia", anche da parte di alcuni Cattolici avvezzi ad andare a braccetto con i comunisti; o da certi predicatori buonisti che non conoscono nè il Catechismo, che autorizza la legittima difesa, nè tantomeno la Storia della Chiesa, a cominciare dallo stesso Apostolo Paolo, di cui ieri la Liturgia ha ricordato le famosissime parole: "Ho combattuto la Buona Battaglia", arrivando ai Cappellani Militari, che sono di grandissimo conforto ai Soldati. Ebbene, ieri alcuni Cattolici hanno messo in pratica la legittima difesa, "Non porgendo l' altra guancia", essendo ormai colma la misura degli attacchi che ultimamente riceviamo da molteplici provenienze, comuniste, radicali, libertarie pseudoliberali, cattofobe ed ateo-militanti.
Ieri infatti il Santo Padre ha Beatificato 498 Martiri Spagnoli uccisi dagli anarco-comunisti durante la Guerra Civile tra il 1934 ed il 1937. Alcuni esponenti dei Centri Sociali romani hanno pensato bene di inscenare una provocazione, l'ennesima, contro la Nostra Fede, andando a manifestare davanti alla Chiesa di Sant' Eugenio, dove la Domenica assistono alla Santa Messa non solo molti esponenti dell' Opus Dei, ma anche moltissimi fedeli spagnoli; esponendo striscioni di tal fatta: "Chi ha ucciso e torturato non può essere beato" e "Viva la Brigata Internacional !", urlando slogan blasfemi ed offensivi contro i Martiri, versando vernice rossa davanti al Sagrato ed inalberando immagini del quadro di Picasso "Guernica", rivelatosi da alcuni anni un falso storico. Solo che questa volta i no-global non avevano fatto bene i loro conti, trovandosi di fronte alla dura ed inattesa reazione dei Cattolici usciti dalla Santa Messa, i quali, anche inneggiando al Salvatore della loro Madre Patria, il Cattolicissimo Generale Francisco Franco, hanno cacciato le zecche, che devono ringraziare alcuni Carabinieri diretti allo Stadio Olimpico per la partita se non hanno subito danni gravi. E come tempo addietro a Milano quando in Corso Buenos Aires si rifugiarono sotto la protezione dei Militi che di norma insultano al grido di: "Se vedi un punto nero, spara a vista: o è un Carabiniere o è un Fascista", come agnellini tremanti e piangenti si sono fatti salvare dall' Arma. Evidentemente molti Cattolici cominciano ad averne le tasche piene degli indegni attacchi contro la Chiesa che ogni giorno mettono a dura prova la Pazienza Cristiana. Attacchi sui giornali, nelle piazze, nei Blog non solo di sinistra ma anche di alcuni di coloro che pretendono di stare nella CdL, ma che non lesinano meschini e ripetuti attacchi contro la Chiesa ed i Preti. Arrivando persino ad insultare il Beato Pio da Pietrelcina, come fa il Corriere della Sera in questi giorni, ed il libro di Luzzatto che così facendo gode di pubblicità.
Se l' avessi saputo, mi sarebbe piaciuto esserci, a Roma. Tanto più che ieri era il 28 Ottobre...
PS:
Per l' Unità i Martiri Cattolici beatificati ieri rimangono Franchisti e Fascisti :
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=69438
Sull' argomento ho scritto anche nell' altro mio Blog:
http://mortidimenticati.blogspot.com/2007/10/i-beati-martiri-di-spagna.html#links
Da tempo la Chiesa ed il Santo Padre sono sotto attacco. Ancora 2 giorni fa, a Napoli sono state scritte durante lo sciopero degli studenti rossi frasi infamanti ed allucinanti: "Impicchiamo il Papa", "Occupiamo il Vaticano" e "Cloro al clero". L'episodio arriva a una settimana dal ritrovamento delle scritta "Morte a Ratzinger" comparsa su un muro vicino a piazza Municipio e a meno di dieci giorni dalla visita del Pontefice alla città. Preti e Cattolici sono accusati di ogni infamia, bene che vada Odifreddi ci dà dei cretini e la Hack lo pensa, veri profeti laici degli anticlericali che si sono ben infiltrati in Tocqueville, come ben sapete.
Se però un Senatore eletto regolarmente come Storace e non in virtù della preferenza di un Presidente della Repubblica si permette di non essere d' accordo con un Capo dello Stato con trascorsi da vero comunista come abbiamo adesso (ed eletto col voto di Francesco Caruso...), si grida allo scandalo, addirittura si grida al "Fascista". Credendo che gli italiani siano tutti ciechi e non si siano accorti di come questo governo non abbia la fiducia della stragrande maggioranza del paese. Italiani che sono arcistufi di vedere questo paese governato grazie all' appoggio di chi ha dimostrato più di una volta odio e livore verso il Centrodestra, come Scalfaro. Poca imparzialità, come Ciampi. Ed infine atteggiamenti da stadio poco consoni ad una scienziata novantottenne, la quale ho visto più di una volta esultare come per un goal ogni volta che il loro voto ha salvato Prodi dall' unico posto dove deve andare: A CASA !
Nelle foto, i Montalcini che apprezzo di più...
Mentre i Libertari/pseudoliberali continuano nelle loro manie anticlericali, nella loro unica militanza che sono in grado di fare, quella davanti ad un Monitor, le zecche cercano di riportare l' orologio del tempo agli anni '70. A Milano sei ragazzi di Azione Universitaria, che stavano volantinando davanti all' Università Statale contro l' aumento delle tasse universitarie voluto dal governo Prodi, sono stati attaccati a sorpresa nell' atrio in Via Festa del Perdono da otto antagonisti armati di caschi, cinghie e catene giunti dalla Facoltà di Scienze Politiche; un autonomo è stato identificato e denunciato per aggressione, resistenza e rissa. Gli otto hanno rubato un Tricolore, rovesciato un banchetto e distrutta una bacheca.
Non si sa bene se l' iniziativa delle zecche sia dovuta alla rabbia per la requisitoria del Pubblico Ministero al processo sui fatti del G8, oppure per celebrare l' anniversario della morte di quel sanguinoso assassino di nome Guevara, oppure, infine, per rinvedire le gesta dell' assalto del 24 Ottobre 2006, quando un gruppo di comunisti aggredì all' interno di Scienze Politiche alcuni esponenti di A.U., mandando all' ospedale Stefano Rigon; tra gli aggressori vi sarebbe stato quell' Alfredo Mazzamauro coinvolto a Febbraio di quest'anno nelle indagini sulle Nuove Brigate Rosse, come da interpellanza parlamentare dell' Onorevole Frassinetti:
http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori/stenografici/sed137/s150.htm .
Aggressione poi rivendicata con un volantino firmato "Assemblea degli studenti di scienze politiche". Milano ancora una volta assiste all' ennesima ripresa della violenza della teppaglia rossa, nel quasi totale silenzio della stampa e delle televisioni, peraltro spesso in gara a sbattere in prima pagina l' arresto di un pensionato trovato in possesso di un busto di Mussolini oppure il ritrovamento di
quattro teste rasate scoperte in un bar intente a giocare a briscola fischiando Giovinezza. Ma così va quest' Italasia, dove i paladini del nulla/giovanitristi/maldestri continuano a starnazzare contro il pericolo Fascista, non accorgendosi della realtà che li circonda. Forse perchè eternamente incollati davanti al PC...
Diciamolo, senza i Libertari, che mondo sarebbe ? Senza il loro starnazzare compulsivo "Dalli al Clerico-Fascista", in un' Italasia dove i comunisti vestono i panni buonisti del Partito Democratico e dove Caruso finisce sui giornali solo per i procedimenti penali, non ci sarebbe più da divertirsi. Ed invece loro , di divertimento, me ne danno in quantità industriale.
Di solito non vado quasi mai a vedere i blog che mi criticano, ma questa volta ho fatto bene. Perchè ho scoperto cose interessanti. Infatti, l' anonimo libertario che poi risultava italianlibertarians, non è altro che Jinzo che avevo bannato molto tempo fa, che tra l'altro è stato così gentile da fare un bannerino con scritto "Purgato da Vandeaitaliana", collocandomi insieme a Claudio Risè, il quale, per essere inviso a tanti "giovanitristi", mi è decisamente simpatico. Oltretutto, quando i giovanitristi avranno fatto nella vita un decimo di quello del Professor Risè, potranno ritenersi soddisfatti. Insomma, il buon Jinzo ha ottenuto di penetrare qui dentro, anche se sgradito. Ed al quale ho anche dato risposte, e pubblicato il suo ultimo intervento, nel post su Steccato. Dove usa falsi termini cortesi, malcelando l'astio che traspare da questa anima candida. Questo fine studioso di Libertarismo/pseudo liberale, nel suo blog, è di tutto un' altro parere e tono, però...; vediamo:
Già chiamare Pier Giorgio Welby "Tizio" la dice lunga su come codesti vanagloriosi ed arroganti giovanitristi trattino le Persone: Welby la pensava differentemente da me, è morto, giustamente la Santa Madre Chiesa (come devono soffrire quando leggono certi termini, i bravi Libertari dal volto disumano...) non ha POTUTO ( e non voluto) autorizzare Funerali Religiosi, delegando al Padre l' eventuale perdono, ma io non potrei MAI chiamarlo Tizio. Ma sappiamo, il Rispetto è una cosa che c'insegnavano i Padri, ed è assai disdicevole e Fascista...
Passiamo avanti: in attesa di un "demente che tiri fuori il diritto alla vita", un Anonimo ci informa che io sarei un "cretino imbarazzante", ed il nostro eroe, per tutta risposta, crede che io sia un "cerebroleso". Dopo queste belle premesse, arriva trafelato il buon Figlio di Darwin Fabristol, il quale se ne inventa di sana pianta, affermando che: "...mi hanno tolto dalla loro lista perchè parlavo male del Papa. Dicono pure che il mio blog è pieno di bestemmie, pure...boh." . Altro che parlar male del Santo Padre, basta vedere quello che l' amico Pizzino ha riportato. Cose indegne, come definire Giovanni Paolo II "il boss della banda" ed altre cose assai più gravi ed ingiuriose. Per milioni di Fedeli al mondo. Ma loro sono Libertari... Dopo lui, arriva un povero di spirito, al quale auguro di pentirsi di queste sue infamie, che anonimamente afferma "figurati se avessi detto che l' attuale Papa ha una relazione col suo segretario, che poi è vero...". Come non rimanere estasiati davanti alla prova che forse noi Creazionisti abbiamo torto ed hanno ragione gli Evoluzionisti ? Solo un essere pre-umano, l' Anello Mancante, può scrivere tali bestialità, senza aver paura di un castigo Divino. Contento lui...Ma è un Libertario... Il buon Jinzo, affabilmente, di rimando ci qualifica come "Fascisti falliti e nazicomunisti...servi dello Stato e delle Corporazioni, quella Clericale in cima a tutte". Sulla prima parte, tralascio, perchè è tale la confusione politica di queste belle teste alle quali ho cercato di spiegare le varie differenze, citando non solo Alain de Benoist (per carità, Fascistissimo e dannato !), ma anche Raymond Aron, Hannah Arendt, Ernst Nolte, André Gide, Elie Halevy, Francois Furet, Pierre Chaunu, Alain Besancon e molti altri, che non c' è più nulla da spiegare. Sentitamente ringrazio invece per il servo dello Stato, che mi mette, immeritatamente, in compagnia di tanti servi dello stato che vigilano sulla Nostra Patria e che pagano da anni un tributo altissimo in termini di sangue, dai Martiri di Nassirya ai moltissimi caduti per mano terroristiche, mafiose o criminali.. Come si vede, questi Libertari, a parole si dicono di destra, ma l' anima è rossa, mmm quant' è rossa !
Un certo d4, da buon Libertario, dimostra poi di aver capito tutto, confondendo Woityla con Ratzinger, subito corretto dall' ineffabile Jinzo. Tralascio qualche commento, tranne l' affermazione del padroncino di casa che afferma che io avrei fatto una "figura di m****". Bontà sua ! - Troviamo pure chi vorrebbe impedirmi di votare (come mi ricorda la mia gioventù: "I Fascisti non devono parlare"... e nemmeno votare !)- ed arriviamo stancamente agli insulti finali verso Monsoreau, che vi risparmio ed ancora verso di me, con la conclusione finale del padroncino di casa che dimostra di aver capito tutto del mio Post su Mio Padre: Vandea ha la crisi mistica ed incontra Mussolini in Purgatorio.". Dico, non credo che ci voglia la Laurea in Lettere per capire che nel Post, scritto in maniera affettuosa e con un pizzico d' ironia (ma questi giovanitristi sannno cosa sia ?), quello che incontra Mussolini non son io, ma Mio Padre. Ma sono Libertaaaariiii, no ?
D' altronde, cosa si può pretendere da uno che nell' altro mio Post confonde Richard Malcom Weaver con Malcolm McDowell, o che, non conoscendo Gracchus Babeuf, definito il primo comunista, pretende di dir la sua su Rivoluzione Francese, comunismo e Libertarismo in casa di un povero ignorante come il sottoscritto, che, guarda caso, si è cercato 2 nick come Starsandbars e Vandeaitaliana proprio perchè non sa nulla di Guerra di Secessione e Rivoluzione Francese ? Si, Jinzo, abbia pazienza, devo tornare a studiare...
E date retta a Monsoreau:lasciate perdere, il Liberalismo, quello Vero, è cosa seria...
Continua la censura scandalosa dei media a proposito del comunismo che dal 1962 tiranneggia la Birmania. Censura che neanche il veto alle sanzioni ONU della Cina COMUNISTA e della Russia ex-COMUNISTA, che però continua ad essere protettrice del Regime Comunista di Rangoon (a proposito, evitare di appoggiare il comunismo birmano significa anche non usare i loro orrendi neologismi riguardanti i nomi dello Stato e delle Città...), ha scalfitto. Veto che dovrebbe far aprire qualche occhietto agli Italiani, insieme alla scarsissima mobilitazione dei pacifinti; e quelle pochissime, sono sempre rivolte a mettere in risalto la natura dei Monaci Buddisti, così diversi dai "cattivissimi" Preti Cattolici, spesso per certi benpensanti e streghelle, solo una manica di corrotti, pedofili e bigotti. Parlano per ignoranza assoluta: i Monaci Buddisti, e non solo in Birmania, da sempre, NON PORGONO L' ALTRA GUANCIA. Molti di loro conoscono le Arti Marziali, compresa l'Arte di trasformare gli oggetti in armi. Difendono la propria identità culturale e la propria libertà anche usando la violenza, usando Molotov ed affini. Insomma, il paragone con i Crociati non sarebbe così lontano. Ma i buonisti tacciono, perchè ignorano. Ma questa è l'ennesima contraddizione italiana.
Eppure, è così: i Monaci Buddisti sono visti dalle popolazioni locali come i Crociati, lottano per la Fede e la Libertà. Perchè a volte il Monaco decide di seguire la Via della Spada, ed affiancare il Guerriero, per liberare il Contadino, nel Solco della Tradizione.
Ed è dunque normale che quando un Religioso si sollevi contro il COMUNISMO, in Italasia tutto taccia. Successe così per le Rivolte Polacche. Succede adesso per la Birmania.
E successe anche nel 1990 (ed in minor modo l'anno seguente), quandi i Minatori Comunisti ed Assassini invasero Bucarest su domanda di Ion Iliescu e massacrarono gli Studenti a colpi di mazze e picconi. Studenti che come potete vedere nella prima foto in alto occupavano pacificamente Piazza dell' Università contro il neo-comunismo che aveva rubato la Rivoluzione, esponendo i Simboli della Fede e della Tradizione: il Poeta Cristiano e Conservatore Mihail Eminescu ed un' Icona della Madonna.
I Minatori, istruiti dagli Activist del Fronte di Salvezza Nazionale neo-comunista, anche terrorizzati dal vedere diminuire il loro salario molto più alto della maggior parte dei lavoratori rumeni di allora, salario imposto proprio da Ceausescu anni prima, piombarono, molti pieni di Tuica (grappa), con un ferocia inaudita, colpendo coi loro picconi non solo gli Studenti, ma anche chiunque poteva dar adito a sospetti o che protestava, stranieri
compresi. Io stesso fui salvato dal mio tassista. I morti furono decine (come per la Rivoluzione dell' anno precedente, il conto esatto non sarà mai certo...), e centinaia i feriti, compreso il Leader Anticomunista Marian Munteanu, ridotto a mal partito, e che venne arrestato in ospedale pochi giorni dopo il ricovero. Gli Studenti erano chiamati Golan, teppista, da Iliescu, esattamente come Ceausescu chiamò i rivoltosi di Timisoara nel suo ultimo discorso.
L' Italia, quasi tutta, tacque: niente manifestazioni, niente cortei, poche righe sulla stampa; ogni volta che rientravo da Bucarest mi sembrava di trovare una cappa di omertà. Anche le successive manifestazioni, come quella in cui gli Studenti Anticomunisti riuscirono a mobilitare 100.000 partecipanti in Piazza dell' Università nella capitale per chiedere la liberazione di Munteanu, passarono quasi sotto silenzio. Perchè l' Italasia si mobilita solo contro gli Americani ed Israele, oppure insulta i propri Soldati ed i Propri Morti. Oppure piange e commemora i morti "resistenti" ed i kamikaze; ma se sente odor di Fede e Tradizione nelle lotte altrui, tace e sparisce.
Ancora una volta è un' articolo di Marcello Veneziani a colpirmi, quello apparso su Libero di ieri, 28 Agosto, riguardante l' ignoranza con cui gli anticlericali di professione hanno accolto certe anticipazioni di alcune lettere inedite della Beata Madre Teresa di Calcutta. Epistole che farebbero trasparire qualche tentennamento nella Fede della strenua nemica dell' aborto. Veneziani ha mirabilmente spiegato come a volte lottando sul piano fisico contro il Male, ogni giorno, nei luoghi tragici degli ultimi del mondo, anche la Fede dei Santi possa avere qualche dubbio. Nel concordare con lui, vorrei aggiungere qualcosina di mio.
Perchè io vado giù più duro di Veneziani, ribadendo che la stamaggioranza degli anticlericali, coloro che godono oggi alle rimostranze di un Europa sempre più Eurasia che guarda alla Turchia e vuole tassare le Opere Caritatevoli, questi uomini che l' Inferno (alla faccia vostra: esiste; e ve ne accorgerete, quando sarete di là. Uh come ve ne accorgerete...) aspetta impaziente, ebbene sono ignoranti. Ignoranti delle cose di Chiesa. Ignoranti della Vita dei Santi. Ignoranti del Vangelo.
Basterebbe aver letto il libro di Kathryn Spinks, Mother Teresa. A Biography. In italiano "Madre Teresa. Una vita straordinaria." Piemme Ed. Come tutti i Santi, i Papi, ma come tutti noi, anche Madre Teresa ebbe dubbi. Anche di lasciare tutto e tornarsene a Loreto:
"Nostro Signore mi vuole una Suora al di fuori delle Congregazioni, che porti la povertà della Croce; oggi ho imparato una buona lezione. La povertà dei poveri dev' essere così dura per loro. Cercando casa ho fatto tanta e poi tanta strada, sinchè le braccia e le gambe erano tutte un dolore. Pensavo quanto dolore devono sentire nel corpo e nell' anima, cercando casa, cibo e cure. Allora il benessere e le comodità di Loreto mi hanno tentato. - Hai solo da dire una parola e tutto sarà tuo di nuovo. - , mi diceva il Tentatore...Di mia spontanea volontà, Mio Dio, e per amor tuo, desidero restare e fare tutto ciò che sarà il Tuo Santo Volere per me. Non ho permesso neppure a una sola lacrima di bagnare i miei occhi..."
Eccoci qua: il Tentatore, Satana, Lucifero. Oggi più dimenticato persino di Gesù, perchè anche chi si dichiara Credente e Praticante ha spesso paura a chiamare in causa il Male; ma non per timore che si manifesti, ma perchè il Diavolo non esiste, è una leggenda da bigotti e da telepredicatori. Anzi, il Diavolo è l' Uomo, e l' Inferno è vuoto, concludono. Come spesso ho detto, questa è l' arma più pericolosa oggi di Belzebù: far credere alla sua inesistenza. E, come si vede, ci sta riuscendo. Ma esiste, sissignore, datemi del bigotto, del telepredicatore, dello stupido o del pazzo. E naturalmente, furbo com' è, non va a tentare i grandi peccatori, chè ci pensano già loro a dannarsi ed a scendere negli Abissi. No, lui tenta le Anime Pie e Sante, nella speranza di dannare chi è amato già da Dio perchè Prescelto. Nella sua follia, perchè milioni di anni di assenza dalla Luce Divina hanno reso questo Angelo Caduto anche pazzo, egli si illuse addirittura di tentare Gesù Cristo (cari anticlericali ignoranti: eppure un tempo, da bambini, un po' di dottrina l'avrete fatta. O no ?) nel deserto; dunque perchè non tentare anche Maria Teresa o persino Giovanni Paolo II Magno, come una lettura attenta di alcuni pensieri ultimi del Papa Polacco fanno intendere ? Ma poi, ecco il Miracolo di Dio, i dubbi, che chiunque di noi ha, ecco spazzati via dalla Misericordia Divina, come ricorda proprio la stessa Madre Teresa nell' identico libro:
"L' altro giorno ho raccolto un fagotto per strada. Sembrava un fagotto di vesti che qualcuno avesse lasciato lì, invece era un bambino. Ho guardato dentro: gambe, mani, tutto era DEFORME. Non c' era da meravigliarsi troppo che qualcuno non avesse potuto fare a meno di disfarsene. Ma vi posso dire una cosa: la madre, una povera donna, lasciò il bambino a quel modo, MA NON LO UCCISE, e questo è qualcosa che dobbiamo imparare dalle nostre donne: l' Amore per il bambino."
Incontrai Madre Teresa nel 1990, all' aereoporto di Vienna, mentre ero di passaggio per andare a Bucarest. Non ero ancora completamente convertito, allora, ma non potrò mai dimenticare l' alone che le vidi o sentii intorno alla testa. La chiamano Aura, noi Cattolici Aureola. Ancor' oggi mi emoziono a descriverla.